Martedì 04 Maggio 2010

Arte e scuola
Spettacoli al via

Una carrellata di spettacoli teatrali, esecuzioni musicali, contributi video che rappresentano gli esiti performativi dei 110 laboratori teatrali, musicali e di teatro musicale sostenuti dal Progetto Laiv della Fondazione Cariplo in altrettante scuole secondarie di secondo grado della Lombardia. Dalla musica elettronica alla musica popolare, dal coro all'orchestra, dalla drammaturgia contemporanea a quella classica, passando per la danza, il musical e il canto: nove giornate di Festival per esplorare le possibilità espressive offerte dai diversi linguaggi artistici e dalle loro contaminazioni nell'universo delle nuove generazioni. Si parte da Bergamo lunedì 3 maggio e fino a mercoledì 5 maggio con una serie di eventi all'auditorium di piazza Libertà e al teatro San Sisto di Colognola dalle 9,30 alle 18.

Il festival proseguirà (per la prima volta dalla prima edizione del 2006 in tre città) a Gallarate e a Lecco. Un evento capace di coinvolgere almeno quattromila persone tra studenti e docenti di tutta la Lombardia a cui parteciperanno anche volti noti dello spettacolo come Povia, Arianna Scommegna e Serena Sinigaglia. Il festival, aperto a tutti, e nato per far incontrare i linguaggi dell'arte con i giovani e le scuole, eleggerà lo spettacolo migliore attraverso il concorso «Votiamo Laiv».

Il gruppo vincitore verrà proclamato durante la decima Giornata della Fondazione, insieme ad altre 22 scuole vincitrici di premi assegnati su varie categorie, in programma il 27 maggio all'auditorium di Milano. L'iniziativa si inserisce nell'ambito della tradizionale «Giornata nazionale delle fondazioni di origine bancaria» indetta dall'Acri, l'associazione che riunisce tutte le fondazioni emanazione delle ex casse di risparmio. Questa edizione è dedicata alle scuole del Progetto Laiv ed è centrata sulla coesione e inclusione sociale. «Questo tema – dice il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti – ben si sposa con il Progetto Laiv che vede impegnati migliaia di giovani i quali, attraverso le loro attività e le loro passioni, hanno l'occasione di stare insieme e di creare legami forti dentro un contesto istituzionale come quello della scuola».

Molte le novità di questa edizione: nella mostra interattiva «Interpretazioni in scatola» sono esposte piccole installazioni realizzate dai ragazzi e fatte di oggetti, parole, idee che rappresentano il lavoro «dietro le quinte» da cui nascono le performance. Sul set fotografico «Scatti fuori scena», allestito con luci e cavalletti, i ragazzi scatteranno una serie di fotografie pubblicate in tempo reale sul sito di Laiv.

fa.tinaglia

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