Giovedì 06 Maggio 2010

Altro colpo in un bar
della banda dei videopoker

CANTU' Più che una partita alle macchinette, è una partita di giro. Perché i soldi incassati durante il giorno, tra una doppia coppia e un tris, alla sera passano in mano ai malviventi. Spaventa sempre di più la banda dei videopoker. Ladri che adesso rubano pure il sonno a baristi ed esercenti: ormai, nessuno può considerarsi immune dalle razzie notturne. Questa volta, i ladri sono tornati a Cantù, in pieno centro, al 14/A di via Milano. Hanno preso di mira gli apparecchi del Games, un bar sala giochi dove l'altra notte sono sparite diverse migliaia di euro. L'irruzione – in una stanza per fumatori dove si trovano una decina di videopoker – è l'ultima di una serie di effrazioni. Nelle ultime settimane, ci hanno rimesso le monetine altri due bar di Cantù, in via San Vincenzo e vicino a piazza Volontari della Libertà. E due locali di Alzate. Il colpo è avvenuto nella notte tra martedì e ieri, verso le quattro del mattino. E' a quell'ora che probabilmente è scattato l'allarme, partito dal piano terra di un condominio dove abitano diverse famiglie, vicino al semaforo con via Borgognone. Ma per i ladri, poco importa se qualcuno dovesse svegliarsi e notare qualcosa di strano. Anche questa volta – come al Cafè La Dama, circa un mese fa – sono passati dal retro, a rischio che qualcuno potesse avvistare movimenti sospetti dagli appartamenti. Con lo stesso modus operandi, hanno tranciato parte dell'inferriata sulla finestrella. Il bar, a quell'ora, era ovviamente chiuso. Alla mattina, all'arrivo del titolare, la solita scena di distruzione. Macchinette forzate, scassinate, spostate. E un mucchio di monetine sparite nel nulla.

f.angelini

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