Venerdì 07 Maggio 2010

Gravedona, Consiglio e Germasino:
si avvicina l'ora della fusione?

GRAVEDONA - Entro un anno i Comuni dell'Alto Lario potrebbero ridursi da 18 a 16. Gravedona, Consiglio di Rumo e Germasino pensano infatti alla fusione: i consigli comunali dei due paesi rivieraschi, come ha già fatto la piccola realtà della Valle Albano, sono chiamati a deliberare a favore del progetto venerdì sera (Consiglio di Rumo) e sabato sera (Gravedona); poi  prenderà il via l'iter procedurale, che prevede anche una consultazione referendaria delle rispettive popolazioni. Nella primavera 2010 Gravedona e Germasino sono chiamati al rinnovo dell'amministrazione e potrebbe essere quello il momento della svolta concreta. Da anni si parla di necessità di accorpare i Comuni, ma al di là di San Siro (nato dalla fusione fra Santa Maria Rezzonico e Sant'Abbondio) gli intenti degli amministratori locali si sono finora fermati alle unioni dei servizi: «Le unioni sono un po' in ribasso, perché con i loro organi amministrativi aggiuntivi diventano soprattutto dei doppioni - interviene il sindaco di Gravedona, Fiorenzo Bongiasca - . Da due anni, anche in comunità montana, si parla di fusioni e ora il sottoscritto e i colleghi Giuliano Mazzucchi (Consiglio di Rumo) e Giuseppe Frascarolo (Germasino) hanno deciso di rompere gli indugi, nella speranza di fungere da traino. L'obiettivo è un'unica realtà comunale territoriale, ma ci vorrà del tempo e noi, intanto, cerchiamo di dare il buon esempio. Con i mezzi tecnologici del giorno d'oggi e le nuove normative sulla  fusione, che prevedono la figura del pro-sindaco e la permanenza di un ufficio municipale in ogni realtà originaria, ogni disagio per i cittadini è superato; un Comune di 17 mila abitanti, per contro, godrebbe sicuramente di maggior peso politico».

m.schiani

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