Martedì 11 Maggio 2010

Presto si pagherà il biglietto
per visitare l'Isola Comacina

OSSUCCIO - Dalla fine di giugno, non si sa ancora se prima o dopo la sagra di San Giovanni, l'Isola Comacina a seguito dei restauri eseguiti  negli ultimi due anni con un investimento milionario nell'ambito dell'accordo quadro Maestri Comacini (con il concorso di Regione, Provincia, Comune, Fondazione Cariplo), entrerà nel circuito degli itinerari turistici insieme a Villa Carlotta, Villa Melzi, Villa Balbianello. Per accedere ai siti archeologici della celebre isola lariana si dovrà pagare un biglietto, cumulativo con quello delle ville, singolo per chi vuole limitare la visita alla sola Isola Comacina.
«L'entità del ticket non è ancora stata definita – dicono il sindaco di Ossuccio Giorgio Cantoni e l'assessore delegato Ferruccio Fasoli – ma sarà sicuramente in linea con quello che si paga per visitare gli altri musei del territorio. L'Isola, come tutti possono osservare, ha cambiato volto e, ferme restando le competenze dello Stato belga, dell'Accademia di Brera e della fondazione, è passata sotto la gestione del comune di Ossuccio. Per tenere in ordine tutto il bene abbiamo stipulato un accordo con la cooperativa "La Vigna" di Menaggio che si preoccupa di avviare al lavoro i portatori di handicap. Nella bassa stagione gli addetti saranno presenti due giorni alla settimana per taglio di erba, arbusti e infestanti oltre che per la raccolta dei rifiuti, mentre dalla primavera all'autunno gli uomini saranno sul posto tutti i giorni. Un costo non indifferente, circa 45 mila euro all'anno, che verrà in parte coperto con  i proventi dei ticket».

m.schiani

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