Mercoledì 12 Maggio 2010

Carugo, sullo scuolabus
salgono famiglie arrabbiate

CARUGO - Sulle tariffe dello scuolabus per il prossimo anno, pende l'incognita di probabili aumenti a carico delle famiglie. La risposta la si avrà presumibilmente in luglio, quando verrà espletato il nuovo bando di gara, ma le famiglie nel frattempo devono già confermare - anche se al buio - la propria adesione al servizio perché le iscrizioni si chiuderanno proprio in questi giorni. Una “bella” incognita per gli utenti della scuola elementare di via XXV Aprile che, però, di contro, possono stare tranquilli sul versante del buono pasto perché per la mensa, infatti, l'amministrazione comunale esclude l'ipotesi di rincari a settembre.
Il perché lo spiega l'assessore alla pubblica istruzione, Meri Puglia: «Con la fine dell'anno scolastico si concluderanno i contratti che abbiano in essere con i fornitori che si occupano del trasporto e della refezione – afferma -: ipotizziamo degli aumenti sullo scuolabus perché in effetti attualmente la copertura che abbiamo con il pagamento delle quote a carico delle famiglie è molto bassa in quanto siamo intorno al 22%. Per la mensa, invece, è diverso perché dall'utenza recuperiamo già il 58% dei costi e per noi, politicamente, questa soglia può bastare quindi, a meno di sorprese e imprevisti straordinari dell'ultimo minuto, non credo che  con il nuovo appalto avremo bisogno di ritoccare le tariffe». Sullo scuolabus, però, sono previste anche altre novità: «E' vero – conclude l'assessore -, ci sono delle cose da sistemare come il fatto che tutti pagano uguale: se un bambino utilizza il mezzo tre volte e un altro 10, la spesa è identica per entrambi e a noi questo discorso non sembra corretto, va modificato. Così come bisogna introdurre delle differenze tra gli utenti residenti e quelli che provengono da fuori paese, piuttosto che le agevolazioni o le esenzioni in base alle fasce di reddito di appartenenza attraverso l'Isee che fino a oggi sono state inesistenti».

m.schiani

© riproduzione riservata