Mercoledì 12 Maggio 2010

Turate studia un'ordinanza
per bloccare i "rave party"

TURATE - Un divieto d'accesso per i rave party, ma anche per impedire i ritrovi di individui sospetti finalizzati, è il sospetto, allo spaccio di droga. Una iniziativa che fa il paio con quella già sperimentata in diversi comuni della zona (in particolare Appiano Gentile e Veniano) dove è stato vietato l'accesso notturno ai non residenti nelle stradine che fiancheggiano la provinciale per Bizzarone proprio per impedire alle lucciole di appartarsi con i clienti.
A palazzo Pollini, la sede del municipio, è di fatto in preparazione un'ordinanza del Comune per regolamentare il traffico veicolare nella zona industriale, per non rischiare di trovarsi alle prese con situazioni di degrado ed anche con raduni non organizzati. L'anno scorso, proprio in un'area dismessa della zona industriale, si era tenuto un grande rave party, interrotto dall'arrivo dei carabinieri, allertati da alcuni residenti nelle vicinanze della zona industriale, preoccupati dalla musica ad alto volume e dal via vai di giovani.
«Si tratta di un'idea alla quale stiamo ancora lavorando - precisa il neosindaco Cristiano Banfi - e che sarà prima di tutto concordata con il locale comando dai carabinieri. In generale, il nostro obiettivo è quello di collaborare con le forze dell'ordine per tenere meglio d'occhio il passaggio delle auto nella zona produttiva durante le ore serali, quando cioè le aziende sono chiuse e vi dovrebbero essere in circolazione quasi soltanto i camion diretti ai centri logistici».

m.schiani

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