Mercoledì 26 Maggio 2010

L'arma anti writer di Capiago:
edera per evitare i graffiti

CAPIAGO INTIMIANO «E' ora di piantarla». Così deve aver pensato il comune di Capiago Intimiano, stufo di essere preso in giro dai writers. Il rimedio agli scarabocchi vergati con le bombolette sarà appunto una pianta. Per la precisione, un rampicante: l'edera. Una volta che si sarà estesa su tutto il muro, renderà la vita difficile ai writers. Si ritroveranno davanti a una parete di foglie, e sarà abbastanza difficile continuare a «taggare». E scrivere insulti oggi leggibili da chiunque, sul muro fuori dal cimitero di Capiago, zona mercato.
A spiegare i dettagli dell'idea «vegetale» è l'assessore ai Lavori pubblici, Davide Bergna. «Per quanto riguarda il muro del cimitero di Capiago, dove ci sono diverse scritte, è stato fatto un intervento di piantumazione di edera. Potremmo dire che si tratta di edera anti-writers. Adesso, è ancora piccolina. Ma quando il muro sarà coperto di verde, la pianta farà da copertura alle scritte. E avremo abbellito con il verde una parete grigia», prevede l'assessore. Costo dell'intervento: 300 euro. Una somma risibile, se confrontata con il vecchio sistema, a base di mani di vernice. «Ci abbiamo ragionato un po' - confida l'assessore - perché il fatto di ripulire il muro può essere un intervento che può avere dei costi. Come visto da altre esperienze in passato, dopo due o tre settimane ci si ritrova con i muri ancora imbrattati».
Viceversa, una parete verde naturale potrebbe creare qualche difficoltà in più ai recidivi dell'imbrattamento. «Pensiamo che con questo sistema molto semplice, direi banale, si possano impedire altri atti di vandalismi - precisa l'assessore - bisognerà avere la pazienza di aspettare che la pianta cresca».

m.butti

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