Giovedì 27 Maggio 2010

Alzate, sequestrate
64 tartarughe protette

ALZATE BRIANZA Tartarughe protette spedite dalla Sardegna come se fossero pacchi postali, imballate con il nastro adesivo per non farle muovere e con giusto un piccolo foro per respirare. Un traffico, questo, scoperto dal Corpo forestale dello Stato che ha concluso in queste ultime ore almeno una ventina di sequestri di questi animali in tutta Italia, uno anche ad Alzate Brianza. Nei guai è finito Andrea Bernasconi, 24 anni, residente in via IV Novembre, perché in casa gli sono state trovate 64 tartarughe della specie Testudo Marginata, classificata come protetta. Il giovane di Alzate Brianza, al momento, è assistito da un legale d'ufficio, Marco Petitta, di Tempio Pausania. «La posizione di Andrea Bernasconi è ancora da valutare - spiega  - Buona parte delle tartarughe che il Corpo forestale ha sequestrato, in realtà, sono sue da tempo, regolarmente denunciate. Bisogna attendere la conclusione dell'indagine, in quanto sono in corso numerosi sequestri in Italia. Agli indagati è stato contestato il traffico e la commercializzazione di specie protette, ma non il maltrattamento. In ogni caso, mi è stato assicurato che Andrea Bernasconi trattava questi animali con grandissima cura, quasi come dei figli: altro che maltrattamenti». Tanto che l'avvocato ha già chiesto il dissequestro delle tartarughe.

m.butti

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