Giovedì 27 Maggio 2010

Erba piange Mario Terzoli
storico preside del Galilei

ERBA - Ha vissuto da protagonista e ha regalato la sua vita alla cultura. Il professor Mario Terzoli, mancato all'età di 83 anni per un malore improvviso, lascia un ricordo di sè in tutti gli erbesi. Per moltissimi è stato lo storico preside del liceo scientifico Galilei, per tutti un uomo di cultura dal carattere forte e determinato.
Non faceva sconti a nessuno, il professor Terzoli, dagli altri pretendeva quel rigore e quell'onestà intellettuale che chiedeva a se stesso.
La sua vita a Erba si intreccia con la scuola – prima preside alle Medie e per quasi vent'anni al Galilei – ma fu anche assessore all'Istruzione, instancabile organizzatore di viaggi culturali e promotore di cultura. Alla memoria del figlio Franco, morto nel 1981 per un incidente stradale a Pavia, dove frequentava il primo anno di Medicina, il padre Mario intitolò una borsa di studio che ha aiutato molti ragazzi dell'Erbese iscritti alla stessa facoltà.
«Mi aveva chiamato solo l'altro giorno – racconta Leonilde Proserpio, sua storica segretaria – per avviare il nuovo bando di concorso. In quella telefonata ricordò la nostra amicizia, e oggi mi sembra quasi un presagio. Devo a lui tutto ciò che conosco del mio lavoro e molto altro. Fu uomo di cultura per eccellenza, si può dire che ha vissuto per l'arte e la letteratura. Una statura morale e culturale decisamente di grado superiore.
Come preside non aveva paura di essere severo e giusto quando ci voleva. Chiunque lo avesse conosciuto sapeva che con lui non si poteva bluffare».
Fino al giorno prima di essere colto dal malore il professore era stato attivissimo.
«Era appena tornato da un viaggio culturale a Ravenna – racconta Leonilde Proserpio – La sua attività di instancabile organizzatore di iniziative culturali aveva fatto conoscere l'arte a tanti cittadini».
Il suo rigore morale gli aveva procurato la stima di tutti.
«Un cittadino esemplare - lo ricorda Filippo Pozzoli - l'onestà e la correttezza erano tutt'uno con la sua passione per la cultura. Durante quei viaggi tra mostre e monumenti, all'occorrenza la sua voce autorevole risuonava imperiosa su tutte le altre».
La passione per la cultura Terzoli l'aveva trasmessa anche ai suoi figli. Maria Antonietta Terzoli, la prima dei sei fratelli, è un'autorevole studiosa all'Università di Basilea dove è docente di Italianistica.

m.schiani

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