Lunedì 07 Giugno 2010

Rapinava prostitute
Il vizio gli è costato caro

COMO - Un 43enne residente a Desio è stato condannato dal tribunale preliminare di Como a quattro anni di carcere, e al pagamento di una salatissima multa, per avere messo a segno due rapine ai danni di altrettante prostitute "in servizio" sulla strade del Canturino lo scorso mese di dicembre. L'uomo minacciò con un coltello la prima delle sue vittime la notte del 17 a Mariano Comense, portandole via 250 euro in contanti. Rientrò in scena il 26 dicembre, questa volta ad Arosio, dove il colpo gli fruttò meno, circa 65 euro. Fu arrestato grazie alle testimonianze delle sue vittime, che alle forze dell'ordine comunicarono il numero di targa della sua macchina: per le forze dell'ordine non fu difficile risalire fino a lui, che fu poi sottoposto a riconoscimento e, appunto, riconosciuto da entrambe le sue vittime, alle quali si era sempre presentato a volto scoperto. Rapine ai danni di prostitute si ripetono con una certa frequenza, nella convinzione (in realtà ben poco fondata) che le "lucciole" di turno esitino a rivolgersi alle forze dell'ordine. Questa come altre recenti condanne dimostrano invece il contrario.

s.ferrari

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