Martedì 08 Giugno 2010

Fino: la Mannoia divide
il consiglio comunale

FINO MORNASCO Fiorella Mannoia divide il consiglio comunale, non tanto per la sua bravura, quanto per i costi del suo concerto. Di questi periodi di ristrettezze per i comuni anche la prossima performance canora della rossissima artista romana rinfocola il dibattito politico. Motivo del contendere i 53mila euro che l'Amministrazione di Fino Mornasco ha deciso di destinare al concerto previsto per la sera del 14 luglio prossimo nel parco della villa comunale. Se da una parte, inevitabilmente, si grida allo scandalo per l'utilizzo di soldi pubblici in un momento particolarmente difficile per le casse comunali, ultimo il buco da sei milioni della Municipale; dall'altra cercano di far rientrare le polemiche rassicurando sulla copertura finanziaria dell'operazione.
«È preoccupante perché c'è un Comune con un debito di 16 milioni di euro, e si fa un concerto di Fiorella Mannoia spendendo oltre 50mila euro – attacca il consigliere di opposizione Massimo Tagliabue –. Nel frattempo i campi sportivi hanno l'erba alta perché non è possibile fare manutenzione. Non è serio». Anche Vittorino Frosio, capogruppo dell'altra opposizione «Uniti per Fino», si scaglia contro la gestione di questo periodo: «È una dimostrazione poco seria come risposta alla grave situazione finanziaria in cui versa il nostro paese. È un'attività inutile, mentre sono altri i problemi di cui l'Amministrazione dovrebbe occuparsi. Si fa una variazione a bilancio di 53mila euro per il concerto, ma noi vogliamo risposte sul resto». L'assessore al commercio e alle manifestazioni Luca Cairoli cerca di placare le polemiche: «Sono stati stanziati 53mila euro che verranno coperti con 22mila garantiti dalla Provincia e 39mila con la vendita dei biglietti. Gli ottomila euro in più serviranno a coprire le spese come i diritti d'autore e la corrente. I biglietti dei concerti di Fiorella Mannoia vengono venduti sui 35-40 euro, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito. Noi li vendiamo a 25 compresa prevendita e questo ci fa pensare di riuscire agevolmente a riempire i 1800 posti a disposizione. Siamo al riparo da qualsiasi potenziale perdita». Per i finesi sono a disposizione dei tagliandi senza il costo della prevendita: «Abbiamo riservato 300 biglietti a 22 euro per i residenti, che potranno acquistarli presso il municipio o in biblioteca».

f.angelini

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