Mercoledì 16 Giugno 2010

Antiparassitari nella cocaina
L'Asl: consumatori in aumento

COMO - Aumentano i tossicodipendenti in cura presso i Sert. Cresce l'uso della cannabis come sostanza d'uso primaria. Ed è allarme per la cocaina tagliata con un antiparassitario che può causare una grave malattia del sangue. Sono i tre punti salienti dell'indagine sul consumo di stupefacenti in provincia di Como curata dal dipartimento Dipendenze dell'Asl. Le persone seguite dai servizi presenti sul territorio sono quasi duemila (1.966, una cinquantina in più rispetto al 2008) e quasi il 50% fa riferimento al Sert di Como (930), mentre 370 sono in cura a Mariano, 369 ad Appiano Gentile, 176 a Erba, 121 a Menaggio. Il 67,6% (pari a 1.329 soggetti) è dipendente da eroina, il 20,8% (409 persone) da cocaina, mentre nel 5,2% dei casi (109) sono i cannabinoidi la sostanza d'uso primaria e il dato è in aumento; così come cresce la quota di giovanissimi intercettati dai Sert: nella fascia tra i 15 e i 19 anni si è passati dalle 29 persone del 2008 alle attuali 53. La ripresa dell'uso di cannabinoidi riguarda, per lo più, proprio la popolazione giovanile - spiega l'Asl - e induce preoccupazione». Anche perché «è sempre più frequente il riscontro dell'uso di cannabinoidi sintetici come lo “spice”, con una potenziale tossicità molto superiore alle sostanze naturali.

s.ferrari

© riproduzione riservata