Giovedì 17 Giugno 2010

Ragazzi ambasciatori di Como
Con Intercultura si cresce

Como - Quella di ieri, per 33 giovani studenti, è stata la giornata dei sorrisi e delle lacrime. Nella sala consiliare di Palazzo Cernezzi si è infatti tenuto l'incontro con Intercultura che come ogni anno saluta gli studenti stranieri in procinto di rientrare nei loro paesi dopo aver concluso il soggiorno in città, e gli studenti comaschi in partenza per l'estero. Alla festa erano presenti, tra gli altri, l'assessore alle Politiche educative Anna Veronelli e il presidente del centro locale di Intercultura Roberta Giuliani, che hanno sottolineato come lo slogan ”Il mondo cambia una persona per volta” sia loro particolarmente caro in quanto da studentesse hanno fatto esperienza all'estero proprio con Intercultura.
«Possiamo costruire un mondo di pace se ci incontriamo e impariamo a conoscerci - ha aggiunto la Veronelli - proprio come fanno ogni anno i giovani studenti che partecipano a questi progetti di scambio, e che accogliamo in Comune in segno di stima e di affetto». Gli studenti stranieri hanno imparato l'italiano, hanno frequentato le scuole comasche, hanno trovato una famiglia che li ha accolti come figli, hanno fatto nuove amicizie, hanno conosciuto la storia, la cultura e le tradizioni locali. Ora, arrivato il momento di fare ritorno a casa le lacrime si alternano ai sorrisi, i secondi per le foto di rito e le prime per un addio che vorrebbero si trasformasse in un arrivederci. Eccoli: Svetlana Sergeevna Khomenko (Russia, liceo Giovio), Paula Ferreira (Brasile, liceo Terragni), Fabricio Lopez (Paraguay, Magistrali), Sarah Burghart (Usa, liceo Terragni), Marlene Mainald (Germania, liceo Terragni), Fai Kanitthakan In-Ong (Thailandia, Collegio Gallio), Maria Aguilar (Costarica, liceo Terragni), Thomas Sigel (Germania, liceo Grassi) e Carmen Cabanas (Honduras, Monnet). Ben 24 invece sono gli studenti comaschi che a breve partiranno per l'estero, pronti per conoscere una nuova cultura, un nuovo modo di vivere, e fare amicizie. Sono stati selezionati dai volontari di Intercultura, hanno seguito un corso di preparazione e alcuni di loro hanno ricevuto le borse di studio del centro di Terapia cognitiva, di Confindustria e dalla Fondazione Intercultura. Eccoli: Giulia Bariani (Thailandia), Marcello Bevilacqua (Lettonia), Giada Buttiglione (Irlanda), Victoria Caridi Anna Metzger e Francesca Corbella (Australia), Deborah Cattaneo Alice Sguerri e Elena Ottaviani (Canada), Giulia Cavallini Alberta Colombo Sofia Mendolicchio e Federica Martinelli (Usa), Fabrizia Gelatti (Austria), Carolina Guggiari (Hong Kong), Sara La Licata (Ecuador), Alice Mazzanti (Sud Africa), Davide Melli e Matilde Parravicini (Argentina), Ilaria Minussi (Giappone), Luigi Pagani (Nuova Zelanda), Andrea Rigamonti e Irina Romani (Russia), Federico Rusconi (Spagna).
Per saperne di più: www.intercultura.it.

g.bardaglio

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