Domenica 27 Giugno 2010

Maturità a Como: rischia
uno studente su dieci

COMO - Finiti venerdì gli scritti, per la maturità 2010 sabato era tempo di voti, in vista degli orali in programma a partire da lunedì. Le prime scuole ad avere i dati definitivi sono state la Leonardo Da Vinci, il Pessina e la Ripamonti, che hanno esposto i tabelloni nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio, seguiti in serata da altre scuole mentre alle Magistrali e al Classico - fanno sapere dalle segreterie - il quadro completo si potrà avere solo lunedì mattina.
A molti studenti, quindi, per rilassarsi, è rimasta solo la giornata di domenica. Altri invece passeranno il giorno di festa a ripassare. Sono gli studenti a rischio, quelli cioè - come stimano alcuni professori dell'istituto di via Belvedere - che hanno totalizzato un punteggio basso negli scritti, ossia sotto i 25 punti (30 equivale alla sufficienza considerando massimo 15 punti per ogni scritto).
Da una prima analisi dei tabelloni sarebbero a rischio il 6 per cento degli studenti del Pessina, l'11 per cento degli studenti della Ripamonti e il 13 per cento di quelli della Leonardo Da Vinci. Percentuali che si vanno ad aggiungere a quelle dei non ammessi.
Nel dettaglio, all'istituto di via Magenta, in 5ªB il punteggio massimo è stato 39 punti e il minimo 22 (con 2 studenti a rischio); in 5ªA industria meccanica invece nessuno studente dovrebbe essere a rischio in quanto i punti vanno da un minimo di 25 a un massimo di 35; mentre altri 2 candidati sono a rischio in 5ªA sistemi energetici dove i punti vanno da un minimo di 23 a un massimo di 35.
Ieri, e non solo a causa del caldo, si davano i numeri anche al Pessina, dove è andata meglio: in 5ªE (tecnico servizi sociali, 13 studenti) punteggi da 26 a 38, in 5ªB da 27 a 42, in 5ªA da 24 a 40, in 5ªD da 28 a 43, in 5ªBD da 22 a 33, in 5ªAD da 24 a 35, in 5ªG da 25 a 37 e in 5ªF da 26 a 34.
E infine l'istituto di via Belvedere con la 5ªM del corso Moda, 18 allievi e punteggi da 26 a 42 punti, la 5ªE da 23 a 37, la 5ªJ da 31 a 38, la 5ªY da 30 a 41, la 5ªH da 26 a 38, la 5ªZ da 23 a 36, la 5ªG da 32 a 42, la 5ªK da 28 a 39, la 5ªB da 18 a 28 e la 5ªA da 25 a 30.
In nessuna di queste tre scuole è stato raggiunto il punteggio massimo di 45 punti (meglio di tutti ha fatto uno studente di 5ªD del corso di tecnico dei servizi turistici del Pessina che è arivato a quota 43), mentre c'è stato qualche 18 (la maglia nera va alla 5ªB del corso di tecnico dell'industria elettronica della Ripamonti, dove sono a rischio 12 studenti su 16, ossia il 75 per cento della classe).
Lunedì mattina quindi, mentre verranno esposti gli ultimi esiti delle prove scritte, ci sarà già chi sta affrontando l'ultima prova.

m.schiani

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