Lunedì 28 Giugno 2010

Addio a Ennio Verga
"spallone" e gentiluomo

MASLIANICO Si è spento nelle prime ore di domenica, dopo una sofferta malattia affrontata con coraggio e dignità, l'ex spallone Ennio Verga, un uomo semplice che a un certo punto della sua vita, a differenza di quanti che per chissà quale sorta di pudore hanno oscurato le vicende del passato, si era dato da fare per rievocare sopite memorie sull'epopea del contrabbando. Aveva 77 anni. Con i suoi racconti, raccolti con amicizia da Alberto Anzani, era stato pubblicato un libro e con analogo successo nel 2007 era stato girato il film «Sul confine». Con la direzione di Anzani, Ennio era stato il protagonista insieme a Martina Guglielmetti, Lorenzo Ortelli, Marco Verga, Pamela Cuffaro. Ricordava sempre di essere nato povero con tanti fratelli e di essere entrato in fabbrica nell'epoca in cui l'attività lavorativa iniziava a 14 anni. Erano tempi difficili, le famiglie facevano fatica a pagare l'affitto e tirare la fine del mese e l'unica svolta era rappresentata dal contrabbando di sigarette. Verga, come centinaia di ragazzi della zona di confine, a vent'anni aveva cominciato «a portare il sacco», una scelta obbligata seppur contrassegnata da una rigorosa presenza sul posto di lavoro.«Non ho mai saltato un giorno in fabbrica – ricordava nei suoi coloriti racconti – in quanto per me il contrabbando è sempre stato un lavoro e ho finito di praticarlo alla fine degli anni '60 quando mi sono accorto che i traffici stavano prendendo una brutta piega con oro, valuta e droga, roba da malavita». Si era ritirato nel piccolo eremo di Madrona a metà strada tra Cernobbio e il Bisbino, aperto a tutti. Qui promuoveva allegri raduni tanto che uno stuolo di amici lo aveva goliardicamente eletto «Sindaco di Madrona». Nel ruolo di presidente degli Amici del Bisbino si era adoperato per valorizzare il monte e avvicinare alla natura i ragazzi delle scuole. I funerali martedì alle 15 nella chiesa di Maslianico.

f.angelini

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