Martedì 06 Luglio 2010

Mozzate, giunta spaccata
Mancini attacca Galli

MOZZATE - «Galli dice di aver avuto caldo, penso che questo inverno soffrisse invece il freddo e quindi faticava ad uscire di casa». Ne ha per tutti l'assessore Gianmarco Mancini dopo il consiglio comunale saltato per il divergenze interne alla maggioranza: il gruppo che fa capo all'ex sindaco Giancarlo Galli era uscito dall'aula in dissenso con la posizione dello stesso Mancini costringendo il sindaco a sospendere la seduta per mancanza del numero legale del numero legale.
I problemi sono sorti sulla fideiussione di 300mila euro prevista per l'acquisto di un capannone da circa due milioni di euro, da destinare alle centraline a biomassa per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sul progetto l'assessore leghista alle partecipate, aveva annunciato la propria astensione, chiedendo una perizia sul capannone e sottolineando di non essere più disposto ad avvallare altri investimenti se non in presenza di una certificato ritorno economico per il Comune. A questo punto l'assessore Galli è uscito (ha causa del caldo ha poi fatto sapere) mentre il neo consigliere di Con la città, Nicola Colicchio, ha invece sottolineato la gravità delle affermazioni di Mancini riguardo all'assenza di una stima per il capannone, invitando il sindaco a valutare se segnalare la vicenda alla Procura della Repubblica. Duro anche Adonis Bettoni (Pd) che ha parlato di una maggioranza arrivata ormai al capolinea.
«Onestamente non ritengo che le minoranze meritino una mia risposta - afferma Mancini - le parole di Colicchio sono poi acqua fresca, anche perché arrivano da un degno alfiere, anzi pedone, del partito della spesa della passata amministrazione. Se ritiene opportuno farlo, può comunque rivolgersi egli stesso a chi vuole. Riguardo a Galli anche in inverno in più di un'occasione ha finito per far mancare il numero legale in giunta ed in consiglio comunale. Non mi pare insomma che ci sia nulla di nuovo all'orizzonte su questo fronte: quel che è accaduto ha invece evidenziato la compattezza della Lega che non ha abbandonato il consiglio comunale, e insomma qualcuno aveva pensato di poterci dividere evidentemente si è sbagliato di grosso».

m.schiani

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