Mercoledì 21 Luglio 2010

Nuove regole allo stadio
Botteghini solo di mattina

Il calcio cambia. E anche Como, come del resto altre realtà, si deve adeguare. La novità è l'obbligo della Tessera del Tifoso per tutti coloro vorranno abbonarsi. Nessuna deroga: chi la sottoscrive, può anche abbonarsi. Altrimenti deve acquistare ogni volta il biglietto. La reazione del mondo ultras non è stata di benevolo accoglimento della decisione del ministero dell'Interno. Intere tifoserie si dicono pronte a non sottostare a quella che considerano un'autentica “schedatura”. A farne materialmente le spese saranno le società, che si troveranno con meno introiti in cassa a inizio stagione. Anche al Como non si aspettano più di 400-500 abbonamenti, se gli ultras non sottoscriveranno la tessera. Esattamente la metà rispetto a un anno fa. E non mancheranno nuove spese da affrontare: nuove telecamere, esternalizzazione del servizio biglietteria e altri accorgimenti affinché il Sinigaglia rispetti tutti i canoni di sicurezza.
Aspetti che sono stati affrontati ieri dal Calcio Como in un vertice con la questura sul tema della sicurezza e dell'ordine pubblico in vista della nuova stagione. Tra i cambiamenti decisi – epocale pure questo – ci sarà la chiusura dei botteghini prima della partita. Una decisione che l'anno scorso era stata adottata solo in occasione di partite considerate a rischio e che ora diventa la regola. Chi deciderà di andare al Sinigaglia, dovrà farlo entro la domenica a mezzogiorno, termine ultimo per acquistare il biglietto. Dopo, si chiuderanno tutti i botteghini. Non ci saranno sportelli aperti prima delle partite casalinghe del Como, se non quello riservato ai tifosi che si assicureranno il biglietto con il servizio prenotazione.

n.nenci

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