Mercoledì 28 Luglio 2010

I detenuti si riabilitano
al festival di Cernobbio

<!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} span.StileMessaggioDiPostaElettronica15 {mso-style-type:personal; mso-style-noshow:yes; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt; font-family:Arial; mso-ascii-font-family:Arial; mso-hansi-font-family:Arial; mso-bidi-font-family:Arial; color:windowtext;} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} --> CERNOBBIO «Giustizia riabilitativa» è il titolo di un progetto pilota messo a punto dal sindaco di Cernobbio Simona Saladini e dalla direttrice della casa circondariale del Bassone dott. Bregoli per l'utilizzo di detenuti in lavori utili alla collettività con nessun  onere a carico dell'ente pubblico. Si è cominciato con la pulitura della strada del Bisbino con il concorso delle associazioni locali, in particolare Cri e Amici del Bisbino e si sta ora proseguendo nel contesto di una manifestazione artistico-culturale, il Festival città di Cernobbio in corso fino al 30 luglio, patrocinato dai ministeri delle attività culturali, del turismo e della gioventù. Due detenuti sono presenti nelle giornate dei concerti dalle 8,30 alle 17,30 per l'allestimento delle strutture in Riva e la preparazione di tutto il necessario per le serate, altri cinque tra i quali alcune donne prestano servizio dalle 17,30 fin oltre mezzanotte per tutto il tempo delle manifestazioni, addetti ai servizi collaterali unitamente ai volontari della protezione civile. «Ho voluto conoscere le persone una per una – dice la Saladini – mi hanno dato fiducia e sto portando avanti un'iniziativa che non ha precedenti in territorio comasco. Il mio proposito da sindaco e da assessore provinciale è di promuovere in autunno un tavolo di lavoro affinché altre amministrazioni abbiano a prendere in considerazione queste opportunità, un discorso che in base alla legge Smuraglia potrebbe essere recepito anche da imprenditori privati».

f.angelini

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