Giovedì 05 Agosto 2010

Bollette del gas in extremis
Corsa per poterle pagare

PONTE LAMBRO Telefoni intasati e qualche fila allo sportello delle poste a Ponte Lambro. Trovarsi la bollette del gas nella cassetta postale il giorno stesso della scadenza lascia un po' interdetti. Il disservizio ha colpito una buona parte delle utenze di Ponte Lambro, compresi gli uffici comunali. Buona parte dei pontelambresi, poi, troveranno la brutta sorpresa al ritorno dalle ferie. Molti cittadini, credendo che il disservizio fosse dipeso dagli uffici postali cittadini, hanno chiamato in massa il direttore per la conferma. Ma chiamando la sede di via Castelletti si viene a sapere che ad emettere in ritardo i bollettini di pagamento sarebbe stata Enel Gas, il gestore. La priorità degli uffici postali è andata alle consegne in stretta scadenza, anche se il recupero dei tempi si era ormai ridotto in niente.
Chi ha potuto, si è messo in fila per il pagamento istantaneo agli sportelli postali. Si tratta forse della soluzione più semplice per gli importi contenuti, la domanda rimane sospesa sugli importi più consistenti e sul pagamento della sovrattassa.
«Il disservizio ha colpito buona parte della città e anche le utenze municipali - ha detto l'assessore Giacomo Livi - il nostro ufficio tributi ha cercato di trovare risposte presso i numeri verdi attivi di Enel Gas, ma per ora, ci sono state date risposte diverse. Da quello che abbiamo capito dai numeri verdi bisognerà aspettare qualche giorno per capire se Enel pretenderà un pagamento della sovrattassa o meno e cosa fare per le possibili rateizzazioni delle cifre più alte. Stiamo comunque monitorando la situazione e cercando di farci mediatori di risposte con chi telefona in comune».
In tutt'altra direzione va la risposta di Enel. L'ufficio relazioni esterne ha una risposta ufficiale che “scagiona” il gestore.
«Per quanto ci riguarda le emissioni e le consegne sulle utenze di Ponte Lambro sono state svolte regolarmente. Se dovessero risultare dei casi anomali li tratteremo singolarmente, valutando caso per caso attraverso i numeri verdi».

f.angelini

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