Martedì 10 Agosto 2010

Addio al parcheggio libero
Protesta ad Albavilla

ALBAVILLA Cercasi un parcheggio senza l'obbligo del disco orario, uno o più spazi contrassegnati dalla tanto amata linea bianca senza vincoli o restrizioni. Il centro del paese, l'ampia piazza principale che congiunge chiesa e municipio, ha diversi posti-auto ma non sufficienti per le esigenze dei cittadini. Ultimamente, anche gli ultimi posti liberi sono stati trasformati in area di sosta a disco orario. Ai dipendenti comunali, per non aggravare il problema, è stato chiesto di non lasciare l'auto nei pressi del municipio. I cittadini lamentano una situazione di difficoltà per trovare parcheggio durante il giorno, con il rischio di vedersi multati.
«Io negli ultimi anni ho preso sette o otto multe, d'entità limitata, ma tutte proprio per il problema del disco orario – spiega Roberto Pullella con abitazione in centro -. La situazione è destinata a peggiorare considerando che hanno tolto anche gli ultimi sette posti non “a tempo”. Arrivo in paese per mangiare, mi rilasso un attimo e lascio l'auto sotto casa, quando scendo ecco la multa. Non è una bella situazione, considerando anche che non ci sono molti posti».
Per i bar e i negozi del centro la situazione è problematica: «L'auto la si lascia nelle vicinanze per diverse esigenze, poi però devi ogni ora andare a girare il disco – spiega Andrea Barella titolare di una finanziaria -. Una scocciatura per me, ma anche per i clienti: mettono la macchina e li devi avvertire. Devi interrompere il lavoro, mentre magari sei molto impegnato. Sarebbe logico avere almeno una decina di posti senza disco».
Se si cambia l'orario capita anche di vedersi multati: «Ogni ora bisogna spostare la macchina, non c'è altra soluzione – racconta Massimo Delvò con cartoleria in centro -. Già è capitato a qualcuno di vedersi multato per aver cambiato l'ora senza spostare l'auto. In realtà, io non sono contrario al disco orario, credo che per i negozi serva una certa rotazione, altrimenti qualcuno lascia parcheggiata l'auto tutto il giorno. Però, c'è di certo un problema sul numero di parcheggi».

f.angelini

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