Venerdì 27 Agosto 2010

Cantù, via Fiammenghini
tra degrado e incuria

CANTU' «Guarda al futuro! Attento ai tuoi piccoli». E' uno strano cartello, che colpisce chi lo osservi a metà di via Fiammenghini. «Non riesco proprio a vedere quale futuro vi possa essere in mezzo a tanto degrado» denuncia uno dei residenti, Carlo Borghi. «La situazione è nettamente peggiorata in questi ultimi anni, a causa dell'incuria in cui si trova soprattutto la parte della strada rivolta verso via Ariberto». Qui alcuni buontemponi si sono negli ultimi tempi divertiti a far ruzzolare i panettoni posti in mezzo alla strada, a romperli, a distruggerli. E come se non bastasse la vegetazione foltissima mette a repentaglio la sicurezza dei pedoni.
«Basta vedere le liane che spuntano dal giardino dell'ex filanda, con delle spine molto pericolose per chi passa là sotto» aggiunge Carlo Borghi. «Siamo in pieno centro cittadino, ma sembra di essere in una località isolata, in mezzo alla savana». E indica esplicitamente un altro luogo di degrado, all'altezza della cabina dell'Enel. «Qui, in caso d'intervento di un tecnico per riparare un guasto, bisogna prima chiamare la Forestale».
Lo stesso Borghi ogni tanto si prodiga, cerca di pulire. Ha affisso un cartello davanti al portone d'ingresso della vecchia filanda Salterio, proprio sotto la data del 1837, anno di riconversione dell'edificio a finalità industriali: "Questa non è una discarica".

r.foglia

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