Venerdì 27 Agosto 2010

Bisbino: dopo un anno
rimane il degrado

CERNOBBIO Brutta immagine della vetta del Bisbino, ma l'assessore Paolo Orsenigo invita «a avere pazienza in quanto presto la situazione è destinata a migliorare e di sicuro non c'è stato alcuno sperpero di denaro pubblico». Attorno alla cima c'è uno sconquasso di rami e di tronchi, gli effetti della tromba d'aria dello scorso anno. Gli escursionisti che salgono in buon numero in cerca di fresco e bei panorami si interrogano sulle ragioni di una tale situazione tenendo conto che attorno è tuttora in corso di realizzazione un «percorso a alta accessibilità». Un anello pedonale attorno alla vetta accessibile anche ai portatori di handicap e comprendente un grande parcheggio in prossimità della Ca' Bossi dove è stata eretta l'antenna a servizio dei sistemi di comunicazione delle forze dell'ordine.
Nel 2007, dopo un'interrogazione della minoranza, il sindaco Simona Saladini si era soffermata sull'investimento di un milione di euro che avrebbe dovuto valorizzare il monte. evidenziando che «il percorso a alta accessibilità si identifica con un'idea-pilota in Lombardia. Un anello interdetto alle auto che avrebbe permesso agli escursionisti di girare attorno alla vetta, ammirare incantevoli panorami e osservare i resti delle fortificazioni della linea Cadorna. Inoltre il nuovo piazzale a servizio dell'imbocco della Via dei Monti lariani sarebbe stato costruito con osservanza dei più aggiornati indirizzi delle biotecnologie». Dei progetti appaltati nel 2007, sono stati realizzati il piazzale per le auto vicino all'antenna e il tracciato a alta accessibilità. Solo che nel 2009 la tromba d'aria ha abbattuto un gran numero di pini e compromesso le nuove strutture.
Lo scorso aprile in occasione dell'approvazione del consuntivo 2009 la capogruppo della minoranza Irene Fossati aveva puntato l'indice «sul degrado della montagna e sulle condizioni in cui versava il decantato percorso a alta accessibilità». L'assessore Orsenigo aveva risposto che per migliorare la situazione sarebbero stati investiti 43 mila euro assegnati dalla provincia al consorzio forestale Lario intelvese su richiesta inoltrata dal comune.

f.angelini

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