Venerdì 27 Agosto 2010

La «Sagra del porco»
aiuta il Malawi

Quattro giorni di festa, per chiudere l'estate in allegria e per raccogliere fondi da destinare interamente al finanziamento dei progetti 2010 in Malawi. Con questi propositi, e dopo il grande successo di pubblico e di critica della «Sagra della polenta taragna con cotechino» dello scorso 12 giugno, i volontari e gli attivisti di Africall Onlus – l'associazione di Gorlago che affianca l'opera dei missionari bergamaschi in Malawi nel promuovere e realizzare interventi di sviluppo in campo educativo, sanitario e sociale – presentano la «Sagra del porco», una kermesse gastronomica dove a farla da padrone sarà, manco a dirlo, il maiale. Da giovedì 26 a domenica 29 agosto, presso la struttura comunale dell'ex colonia elioterapica (via Asperti, 17), sarà possibile degustare specialità di carne di maiale, cucinate alla griglia o al forno (da non perdere la grigliata imperiale).

La cucina, oltre a un vasto assortimento di primi piatti, piatti freddi, contorni e dessert, proporrà ogni giorno anche delle particolarità di carne non suina, per accontentare un po' tutti: già si annuncia il sold-out per il capriolo con polenta taragna di sabato sera.

Ogni sera poi ci saranno animazioni e tombolate, con ricchi premi e tante sorprese. Uno spazio bimbi protetto, con giochi gonfiabili e divertimenti, terrà occupati i più piccoli. Verrà allestito anche uno stand con oggetti di artigianato africano e gadget di Africall Onlus, presso il quale sarà anche possibile raccogliere informazioni sull'associazione e sui progetti in corso.

Cancelli aperti dalle ore 19 alle ore 24; 550 posti a sedere (di cui 350 garantiti anche in caso di maltempo); 45 volontari al lavoro: un grande impegno per un'ottima riuscita della manifestazione, che arriva dopo altre quattro settimane di feste popolari organizzate da diverse associazioni gorlaghesi nel mese di agosto. I proventi della sagra daranno una spinta – si spera importante – al finanziamento dei progetti che Africall Onlus ha lanciato quest'anno: il progetto «MaMa – Maternità a Matumba», finalizzato alla realizzazione di un nuovo reparto maternità presso il piccolo e angusto ospedale del villaggio situato al confine con il Mozambico, e il progetto «Saranno Dottori», che punta invece a costituire un fondo di aiuto per i ragazzi dei villaggi che hanno la voglia e le capacità di intraprendere gli studi per diventare medici o infermieri.

fa.tinaglia

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