Martedì 31 Agosto 2010

Mariano, segnaletica fantasma
Pericoli per auto e pedoni

MARIANO COMENSE Fra due settimane, quando l'attività produttiva avrà riacquistato il volume normale e tutte le scuole saranno frequentate a pieno regime, il traffico viabilistico assumerà nuovamente un flusso notevole. Questa situazione avrà bisogno di un supporto a beneficio di una maggiore sicurezza. Tutto ciò per segnalare che lo stradario cittadino dovrà fruire di una più efficiente segnaletica orizzontale. In questi mesi è emersa la carenza in diversi punti del territorio marianese. A causa delle intemperie e del logorìo dei materiali usati in diverse strade sono diventate quasi invisibili le strisce bianche continue o tratteggiate. In particolare la vernice è quasi interamente scomparsa nelle vie di lungo tragitto e soggette a denso traffico come Moro, Sant'Antonio da Padova, Dante e Milano. La stessa condizione si riscontra nelle vie Cavour, Porta Spinola, Piave e XX Settembre che, seppure dotaste di un percorso più corto, sopportano un ampio flusso di veicoli sia per la vicinanza al centro città che ai passaggi a livello. L'usura della vernice ha colpito anche altre vie come San Rocco, Trento e Vittorio Veneto dove si fatica a individuare gli spazi segnati e riservati alle auto in sosta. Poi ci sono le numerose strisce pedonali (anche loro bisognose di una riverniciata) per garantire gli attraversamenti ai pedoni da un marciapiede all'altro. Gli interventi finalizzati a migliorare la visibilità della segnaletica orizzontale vengono curati annualmente dalla Mariano Comense Servizi. Se, però, la durata sull'asfalto di linee e strisce si riduce solo ad alcuni mesi, non è pensabile di attribuire le cause unicamente alle cattive condizioni atmosferiche. Il logorìo potrebbe derivare anche dall'uso di materiali di qualità inferiore.

r.foglia

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