Mercoledì 01 Settembre 2010

Erba: da venerdì il distributore
per il metano e il gpl

ERBA E' pronto e sta per aprire il distributore di gpl e gas metano di viale Prealpi. La realizzazione dell'impianto ha impegnato gli addetti ai lavori circa un anno dal progetto iniziale, ma da venerdì Claudio Canali, il titolare, potrà proporre i carburanti alternativi ai conducenti con auto abilitata. Si potrà fare riferimento dalle 7 alle 12,30 e dalle 14 alle 19. Solo il sabato pomeriggio la chiusura sarà alle 17.
I clienti non mancheranno, dato che è uno dei pochi distributori di propulsore a gas metano e gpl della zona e la scelta di queste fonti alternative alla benzina ha già il suo numeroso pubblico. Per trovare lo stesso doppio servizio bisogna arrivare a Desio, sulla statale che conduce al centro abitato o al distributore già attivo da alcuni anni di Mariano Comense. Tuttavia, quest'ultimo dispone solo di distributore gpl. Sembra infine che stia per essere ultimato il distributore quello comasco in zona Grandate (per l'apertura bisognerà aspettare l'autunno).
Per dare l'ok definitivo all'impianto erbese sono arrivati i permessi di Asl, vigili del fuoco, comune e Regione Lombardia. L'inaugurazione ufficiale avverrà il 30 settembre.L'iter per l'apertura del nuovo impianto era partito nella primavera dello scorso anno, con la richiesta delle autorizzazioni necessarie, il via libera da parte del consiglio comunale nel mese di giugno.
«Basta fermarsi qui un po' e si contano già le auto che si fermano per chiedere il giorno dell'apertura – ha detto Claudio Canali, il proprietario che in seguito allestirà anche un'officina – Questo sarà il distributore più a Nord rispetto a Milano, anche nella provincia di Lecco non ci sono altri impianti di gpl o metano».
Per quanto riguarda il metano, la colonnina di viale Prealpi si rifornisce, come una qualsiasi altra utenza, alla rete cittadina. Il metano è un gas naturale e quindi tra i meno inquinanti. Il gpl, invece viene erogato dalla cisterna sotterranea costruita appositamente sotto l'area.
Dei circa 350mila veicoli immatricolati nel Comasco,quelli ad alimentazione mista costituiscono il 4%.

f.angelini

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