Giovedì 02 Settembre 2010

Mariano, furti e vandalismi
Cascina Mordina è inagibile

MARIANO Sono costate poco più di 10mila euro le tre notti di furti e vandalismi messi a segno alla Cascina Mordina dove - nelle scorse settimane - i soliti ignoti hanno rubato il rame delle grondaie dell'edificio che rappresenta il corpo centrale del complesso e anche quelle della parte relativa a quelle che furono le stalle.
Il danno è stato quantificato dalla Mariano Comense Servizi che ha dato mandato a un'impresa cittadina di intervenire non solo per ripristinare le grondaie che raccolgono l'acqua piovana, ma anche e soprattutto per sistemare il tetto nelle parti in cui i ladri impegnati nel furto hanno spaccato diverse tegole.
Tanto da rendere l'intero complesso della Cascina Mordina inagibile al pubblico e transennato con le reti arancioni da cantiere che inibiscono a chiunque di avvicinarsi all'edificio: il rischio che qualcosa dal tetto cada in testa a un eventuale passante, infatti, è tutt'altro che remoto.
Proprio per questo il comune ha voluto dare all'intervento un carattere d'urgenza che è stato avviato proprio nella giornata di mercoledì: le grondaie saranno riposizionate nell'arco di una decina di giorni restituendo così in breve tempo il comparto alla fruibilità dei cittadini.
L'amministrazione comunale, però, ha scelto di non utilizzare più il rame, ma di sostituire il prezioso metallo, chiamato anche "oro rosso", con più economici tubi in pvc, esattamente lo stesso materiale già utilizzato dalla Mcs recentemente per sostituire i canali dei pluviali della Cascina Mordina (le condotte che dal tetto scendono verso terra) rubate nei mesi scorsi per un danno stimato in circa 7mila euro.
Ma non è tutto: perché altri 300 euro sono stati infatti spesi l'altro giorno dal municipio per far ripulire da una ditta specializzata la schiuma contenuta nell'estintore collocato nei locali utilizzati dalla Protezione civile.
Resta infine da ricordare che sulla riqualificazione della Cascina Mordina il comune ha in discussione un progetto da un milione e 200mila euro: al momento la progettazione è arrivata alla fase definitiva, ma per tutto quest'anno è escluso un eventuale bando di gara per assegnare i lavori.

r.foglia

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