Martedì 07 Settembre 2010

Trentenne con una pistola
arrestato a Ponte Lambro

PONTE LAMBRO - Nuovi guai con la giustizia per Michele Beneventi, 31 anni, tornato in libertà da meno di un anno, ma che ora si trova nuovamente al carcere Bassone con l'accusa di detenzione illegale di arma da fuoco. Ieri sera, nel corso di un normale controllo dei carabinieri della caserma di Erba, i militari gli hanno trovato nella cintura una pistola calibro 7,65 di fabbricazione slava con otto proiettili nel caricatore: un'arma clandestina che è costata l'arresto all'uomo.
Michele Beneventi nel 2004 aveva già patteggiato otto mesi per porto abusivo di un coltello mai i guai più grossi con la giustizia li ha avuti negli anni seguenti. Nel gennaio del 2006 il giudice preliminare Pietro Martinelli lo aveva condannato a 9 anni e 8 mesi di carcere per una serie di reati.
Il pubblico ministero Vittorio Nessi aveva contestato all'imputato un tentato omicidio, avvenuto a Fecchio di Cantù il 22 settembre 2004, il porto illegale di una Ruger 357 Magnum, minacce di morte a una coppia di compaesani con spari contro le rispettive auto e ancora molestie telefoniche a una donna. In camera di consiglio il pm Simone Pizzotti, nel dicembre del 2005, aveva chiesto 10 anni di reclusione, scesi di soli quattro mesi nella sentenza del gup.

g.devita

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