Venerdì 10 Settembre 2010

Dopo la grandinata
si contano i danni

CERNOBBIO Il nubifragio di mercoledì sera, accompagnato da un'eccezionale grandinata, ha colpito tutta la vallata del Breggia da Cernobbio a Maslianico e anche le località svizzere di Vacallo, Chiasso, Morbio fino a Mendrisio. I danni provocati dagli allagamenti e dalla distruzione di molte colture sono notevoli, ma non ancora quantificabili.
L'episodio più grave si è verificato alla confluenza di via Manzoni con via Volta dove la grandine caduta in notevoli quantità ha ostruito i chiusini e provocato l'allagamento della casa attigua all'ingresso di villa Castelfranchi occupata dalla famiglia Rusi Leonard, marito, moglie e una bimba. In un primo momento era stata prospettata l'evacuazione con alloggio provvisorio in un albergo, poi è intervenuto il sindaco Simona Saladini con assessori, tecnici e volontari della protezione civile. A loro è stata prestata assistenza e alla fine grandine e fango sono stati rimossi dal piano terreno. A documentare l'entità delle precipitazioni, giovedì a mezzogiorno in quel tratto di via Manzoni fino alla confluenza di via Gianorini erano depositati due metri cubi di grandine non ancora sciolta nonostante  l'innalzamento della temperatura.
«I danni non sono ancora stati quantificati – ha dichiarato il sindaco Simona Saladini – in quanto sono state colpite anche le zone attigue a via Trieste e via Noseda. Sono stati mobilitati tutti i tecnici del comune insieme alla squadra di operai e sarà anche richiesto l'intervento di un'impresa esterna. A opera di bonifica ultimata sarà possibile determinare il danno che nel caso di via Manzoni è stato causato dallo straripamento del valletto di via Colorina e dalla grandine trasportata dall'acqua in discesa da via 25 Aprile».
A Maslianico i disagi sono stati causati dal valletto del Ronco che scende vorticoso dalla montana a lato del cimitero. Il sindaco Mario Luppi, intervenuto durante il nubifragio, ha disposto la rimozione dell'ingente materiale trasportato sul piazzale del cimitero, in via Scaletto e nella sottostante via Fossato con allagamento dei piani bassi di cinque abitazioni. Anche in questo caso l'entità dei danni sarà determinata a bonifica finita. Notevoli disagi, infine, si sono verificati nella sede dell'Associazione calcio in via Burgo invasa dall'acqua.

f.angelini

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