Domenica 12 Settembre 2010

Cantù, speso un milione
per il Pgt nella nebbia

<!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} -->
CANTU'  Dopo cinque anni di gestazione, e dopo una spesa di almeno 670 mila euro, il piano di governo del territorio non c'è ancora: si parla di bozze in continuo divenire, di nuove versioni che compaiono all'ufficio urbanistica, mentre nessuna legittimazione politica è ancora arrivata dalla giunta. Ma il conto diventa ancora più salato, se nel conteggio si inseriscono le spese sostenute prima del 2005 – a partire dai 54 mila euro dell'incarico affidato nel 2002 al Politecnico di Milano per effettuare uno studio sui centri storici – e alcuni studi stralciati dal totale, si raggiungono cifre più alte. Oltre il milione di euro. Dei costi del pgt si torna a parlare in qusti giorni, caratterizzati dallo scontro in atto tra l'assessore all'urbanistica Alessandra Tabacco e il dirigente dell'area Andrea Pozzi. Contrapposizione nuova sul fronte incessantemente belligerante dell'urbanistica cittadina, ma che si mette in fila dietro alle tante altre ormai note: Lega contro Pdl, correnti della Lega contro altre correnti della Lega, frondisti del Carroccio contro il sindaco Tiziana Sala. Senza contare i rapporti sempre tesi tra questa e l'assessore Tabacco, la cui poltrona ormai è così perennemente in bilico da non far quasi più notizia. Tanta animosità che però si risolve nell'immobilismo del pgt, visto che dopo il protocollo di una prima bozza completa in tutte le proprie parti – documenti di piano, piano dei servizi quello delle regole - alla fine di giugno, nulla s'è più mosso. O almeno, nulla se n'è saputo, visto che il pgt è blindato nel più stretto riserbo.

m.butti

© riproduzione riservata