Martedì 14 Settembre 2010

Cantù, investito un netturbino
che stava raccogliendo i sacchi

CANTU' È ricoverato in gravi condizioni, a causa delle fratture di setto nasale, tibia e perone, ma soprattutto per il trauma cranico subito. Ma il 45enne tunisino, dipendente della Econord, non sarebbe in pericolo di vita, anche se i medici dell'ospedale Sant'Anna hanno preferito non sciogliere la prognosi e tenerlo sotto osservazione per le prossime ore.
Lo sfortunato operatore ecologico è stato - suo malgrado - protagonista di un investimento avvenuto nelle prime ore della giornata di lunedì a Cantù, in via Baracca. Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri del nucleo radiomobile di Cantù, attorno alle 6 il dipendente della Econord stava effettuando il suo turno di lavoro, ritirando i sacchi dei rifiuti depositati fuori dalle abitazioni di Vighizzolo. L'uomo aveva appena raccolto alcuni sacchi e stava tornando verso il suo furgoncino. Ma proprio in quel momento stava arrivando una Fiat Scudo che l'ha colpito, gettandolo a terra. È stato lo stesso automobilista che ha subito chiamato il 118, per far soccorrere lo sfortunato tunisino. Il conducente dell'auto avrebbe poi dichiarato ai carabinieri di essersi avvicinato al vicino incrocio a velocità tutto sommato contenuta, ma che poi all'improvviso gli è spuntato davanti il dipendente della Econord. Così, nonostante l'andatura lenta, non avrebbe fatto materialmente in tempo a frenare, colpendo in pieno il pedone.
Sul posto sono arrivati i mezzi del 118: l'ambulanza ha trasportato il tunisino al pronto soccorso di Cantù. Da lì, l'uomo è stato trasferito per sicurezza al Sant'Anna di Como.

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