Giovedì 16 Settembre 2010

Erba: pochi mugugni
per la sosta a pagamento

ERBA Funziona tutto nel nuovo parcheggio da 177 posti con pagamento automatico inaugurato ieri da Asme all'ospedale Fatebenefratelli. Da superare soltanto le incertezze dei primi utenti di fronte alla novità. I tecnici dell'Asme sono rimasti per dare qualche “dritta” ai conducenti nella fase di rodaggio e hanno ricevuto in tempo reale le prime reazioni. Le regole si imparano facilmente: 60 centesimi la tariffa per un ora di sosta, parcheggio gratuito se la fermata sta nei 15 minuti, e quattro euro la tariffa massima applicabile per un'intera giornata. Tra tanti aspetti positivi rilevati, anche proposte e critiche.
«In generale mi sembra ben organizzato – ha detto Espedito Miele, che arrivava da Erba – l'idea intelligente è il quarto d'ora gratuito se ci si riesce a sbrigare. Per esempio io oggi ci sono riuscito, dovevo fare solo una commissione veloce. Peccato che se si trovano le file in ospedale anche agli sportelli degli uffici si è punto a capo. Ora bisognerebbe pensare a snellire quelle».
Il nuovo parcheggio è una novità, ma negativa, per Valentina De Rosa, in dolce attesa.
«Una sorpresa non del tutto gradita questo nuovo sistema a pagamento- ha detto Valentina – mi sembra un costo esagerato, soprattutto se un paziente deve venire più volte la settimana. Io per esempio, vengo tre volte per seguire un corso, poi c'è il ritiro degli esami. Insomma alla fine della settimana questa frequenza peserà anche sul portafoglio. Trovo invece ben gestito tutto l'impianto, finalmente l'asfalto è nuovo e gli accessi sono comodi».
E' andata bene a <+G_NERO>Chantal Rigamonti<+G_TONDO>; lei ha sbrigato tutto in un quarto d'ora e si affretta verso la sua macchina.
«Per questa volta ho risparmiato la tariffa e mi sembra giusto. Basta vidimare il biglietto, e  le operazioni di cassa sono semplici. Penso però a chi deve fare molti viaggi in una sola giornata. A quel punto va bene pagare, ma sarebbe più comodo avere un pass per non fermarsi ogni volta alla cassa».
Le nuove postazioni automatiche sono ben visibili. Ieri, straordinariamente, i funzionari dell'Asme hanno dato una mano anche a chi le vedeva per la prima volta.
«Secondo me è molto comodo – ha detto <Christian Pirotta<, che arrivava da Orsenigo – non ero abituato, ma si impara subito, vale la pena pagare. Il parcheggio è grande e ben funzionante; soprattutto è molto comodo rispetto all'entrata dell'ospedale. Chi può si sbriga velocemente».
Parere risolutamente negativo quello della signora Rita Valli.
«Sono dispiaciuta – dice – oltre a pagare moltissime cure in ospedale, ci tocca anche pagare la sosta. Mi sembra che un servizio indispensabile come quello sanitario non debba comportare un'ulteriore spesa nella sosta. Non mi sembra equo, perché chi ha un problema di salute dovrebbe essere più preservato. Io dovrò venire qui molte volte e so già che sarà un nuovo problema economico. Allora, dovrebbero eliminare le file interne e dare un pass alle persone più deboli. In generale non sono contraria ad un parcheggio così ben organizzato come questo, ma solo se vicino ad una stazione o in città. L'ospedale è un punto che va preservato».
Per qualsiasi informazione e proposta Asme mette a disposizione la mail: [email protected]

f.angelini

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