Giovedì 16 Settembre 2010

Cucciago, per la Canturina bis
"Non spenderemo un euro"

CUCCIAGO Da una parte Luciano Frigerio, il sindaco di Cucciago. Deciso a non versare un solo euro per le strade sovracomunali, dopo aver realizzato rotonde per circa 700mila euro su tratti provinciali. Dall'altra, l'assessore provinciale ai lavori pubblici Pietro Cinquesanti. Non proprio fiducioso di quel che riserverà il futuro in fatto di finanziamenti regionali per la Canturina Bis. Cinquesanti, per il tanto atteso collegamento che correrà tra i comuni di Cantù e Cucciago, annuncia che ci si dovrà rimettere presto attorno a un tavolo. Forse anche per valutare nuovi rapporti economici. E non è escluso che Cucciago debba versare dazio.
Il caso è esploso nell'ultimo consiglio comunale di Cucciago, lunedì sera. Dopo che, dalla minoranza, Maurizio Cusini di Un'idea per Cucciago aveva puntualizzato come ci fosse stata attenzione da parte della Regione Lombardia, per un finanziamento arrivato per riqualificare via Volta e via Montina. Il sindaco Luciano Frigerio, convinto che i soldi siano arrivati grazie all'abilità degli uffici del municipio, svelti a stendere un progetto risultato ai primi posti del bando regionale, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa in tema di enti sovracomunali. «Per aver realizzato tre rotonde sulla provinciale, abbiamo speso circa 700mila euro. E da Cinquesanti, che si era prima detto disponibile a contribuire, non è arrivato nessun aiuto – ha detto il sindaco – mi ha detto che di soldi non ce n'erano». Non solo. A proposito della Canturina Bis, Frigerio ha voluto aggiungere un particolare. «Cinquesanti – ha riferito il sindaco in consiglio –  un mese e mezzo fa mi ha chiamato per dirmi di via Canova: dovrà innestarsi alla sopraelevata della Canturina Bis. Secondo lui, il comune avrebbe dovuto sborsare 110mila euro. Ma Cucciago, per la Provincia, non spenderà un euro». Mercoledi pomeriggio, contattato al telefono, il sindaco ha quindi precisato la questione: «Dopo lavori di diplomazia, era intervenuto anche Umberto Cappelletti, l'assessore ai lavori pubblici di Cantù. Per un ragionamento che interessa la loro via Gandhi. Forse, alla fine, non spenderemo niente per via Canova. Ma per iscritto non c'è niente: come andrà a finire?».
Cinquesanti rivela alcuni dettagli nuovi. «Dobbiamo trovarci nelle prossime settimane con il comune di Cantù e con il comune di Cucciago, per vedere di firmare l'accordo di programma».

r.foglia

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