Sabato 18 Settembre 2010

Aveva paura dell'acqua:
ora attraversa il lago a nuoto

SAN FEDELE INTELVI Alla fine il sogno cullato fin da bambino - quello di voler fare a tutti i costi la  traversata del lago di Como a nuoto - è diventato realtà. Sasha Bertocci, 14 anni appena compiuti, è riuscito, bracciate dopo bracciate, a coprire la distanza che divide le due sponde  tra Brienno e Nesso in poco più di 28 minuti, arrivando sesto ad una manciata di secondi dal podio dell'oermai tradizionale Traversata che si tiene alla fine di agosto. E che, appunto, ha visto concorrere anche Bertocci, tra i più giovani e unico portacolori della Valle Intelvi.
Da bambino, Sasha Bertocci aveva  paura di tuffarsi nel lago, una paura che è riuscito a vincere grazie all'aiuto di  mamma Patrizia e  papà Gianni  che in questi anni lo hanno sostenuto nel nuoto, una passione diventata vera e propria attività agonistica. Un  volto pulito e luminoso che comunque non nasconde la grinta e il coraggio, quello del ragazzo di montagna con la voglia di nuotare, di sfidare  le fredde acque del lago e le sue insidiose correnti.«Non ho nessuna pretesa di diventare un campione - afferma Sasha -. Ma sento il bisogno continuo  di sentirmi vivo. Di aver raggiunto la soddisfazione di assoporare quel fragile sogno della traversata del Lario, quel brivido di gioia nascosto e silenzioso nelle onde del lago. Ce l'ho fatta!». E mostra con orgoglio  il trofeo: «Spero proprio che presto ne arrivino altri. Non alcuna intenzione di smettere.  Sacrifici e difficoltà non mi spaventano». Non smetterà di nuotare Sasha, ma ha promesso ai genitori di impegnarsi negli stud e vuole diventare ingegnere.

f.angelini

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