Lunedì 04 Ottobre 2010

Cantù, nuovo cantiere in piazza
Si ridisegna la parte pedonale

CANTU' - Chiuso da poche settimane un cantiere è già tempo d'aprirne un altro. Il luogo sempre lo stesso - ormai da oltre tre anni - leggi piazza Garibaldi. Unico problema, la pioggia. I lavori per la riqualificazione della parte pedonale del crinale sarebbero dovuti partire lunedì. Sono slittati causa maltempo e inizieranno non appena possibile. L'obiettivo è riuscire a chiuderli per Natale. Parole d'ordine, tempi brevi e disagi ridotti al minimo per la cittadinanza, come conferma l'assessore all'Ambiente Claudio Ferrari, che si è occupato del progetto all'interno del gruppo ad hoc sulla piazza voluto dal sindaco Tiziana Sala. Gruppo guardato con non eccessiva simpatia dalla stessa maggioranza, sponda Pdl.
Sindaco che, sull'infinita questione piazza, al momento mostra una certa soddisfazione, visto che all'inizio di settembre è stato terminato con alcune settimane d'anticipo il primo lotto di ripristino della parte carrabile, nell'area compresa tra via Roma e via Ariberto e che, ci si augura, dovrebbe aver posto rimedio all'ormai famigerata questione dei lastroni di granito dell'Adamello ballerini, costati centinaia di migliaia di euro in manutenzione straordinaria e parecchie critiche. Condizionale d'obbligo, perché per sciogliere ogni riserva bisognerà attendere e monitorare. Poi se in primavera, dopo mesi di freddo, ghiaccio e traffico di passaggio, i lastroni saranno ancora saldi al proprio posto, si passerà a intervenire sull'intera piazza, altri tre lotti da portare a termine tra marzo e l'autunno 2011.
I lavori di riqualificazione sulla parte pedonale erano in programma da tempo, aggiudicati a un'impresa di Como con un ribasso del 20%, e rispetto a quelli sulla parte carrabile partono sotto migliori auspici politici, ovvero non funestati dalle furibonde polemiche tra sindaco e assessori del Pdl che pubblicamente lamentarono di non essere stati avvisati dell'apertura del cantiere sul finire di agosto.
Il progetto - 214mila euro il costo - prevede di incrementare il verde pubblico con nuovi alberi, oltre che di trasformare i due piani inclinati ai lati del crinale in aiuole a tappeto erboso e di sostituire le attuali panchine con sedute di marmo, una cinquantina, riutilizzando allo scopo proprio i ben noti e irrequieti lastroni. E ancora, di installare otto pali della luce fotovoltaici e di mettere mano alla molto vilipesa fontana progettata dall'artista portoghese Lidia Catarina, che sarà "allungata" con due vasche in più e nuovi giochi d'acqua.

f.cavagna

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