Martedì 05 Ottobre 2010

Il sindaco: bollette pazze
non pagate il gas

APPIANO GENTILE Gas metano: un'altra fornitura, chiamiamola così, di bollette “pazze”. O che comunque non convincono gli utenti. Nei giorni scorsi sono state recapitate fatture emesse da Italcogim Energie, simili a rompicapo tanto che il sindaco Gianni Clerici, cui si sono rivolti alcuni cittadini per segnalare fatture incomprensibili, invita: «A non pagare nell'attesa che l'azienda, come da noi già richiesto, invii quanto prima un proprio rappresentante presso gli uffici comunali, a disposizione degli utenti per i dovuti chiarimenti».
Li pretendono quanti stanno ricevendo bollette riguardanti il periodo dal tre marzo 2009 al dieci settembre 2010, di cui risultano già regolarmente pagate le relative fatture di consumo. Forse si tratta di un conguaglio, ma è un rebus districarsi nella selva di voci riportate sulla bolletta. Nonostante gli sforzi, non c'è riuscito Luciano Colombi, che si è visto recapitare una fattura pressoché fotocopia di un'altra che aveva già ricevuto e pagato all'inizio dell'anno.
«In precedenza era già stata emessa una fattura che andava dal tre marzo 2009 al 29 gennaio 2010, dell'importo di 569,43 euro per un consumo di 2051,85 metri cubi, puntualmente pagata entro la scadenza del due marzo di quest'anno – spiega Colombi –. Nei giorni scorsi ho ricevuto una fattura che fa riferimento sempre allo stesso periodo: dal tre marzo 2009 al 10 settembre 2010, per un totale di 666,43 euro (consumo 4147,33 metri cubi). Di fronte a due bollette nella sostanza sovrapponibili, mi è sorto il dubbio che si tratti di un errore. Per quel periodo, di cui peraltro ho pagato regolarmente tutte le bollette di consumo, a gennaio mi era già stato fatto una sorta di conguaglio, non saprei come altro definirlo poiché dalla fattura non si capisce di cosa si tratti. Adesso mi viene rifatto per lo stesso periodo. Per cercare di chiarire il problema, ho contattato Italcogim. Mi hanno risposto da un call center di Roma, consigliandomi di bloccare il pagamento. Per evitare però di incorrere in qualche successiva ingiunzione di pagamento, mi rivolgerò di persona allo sportello assistenza a Cormano, per avere delucidazioni. Che ci sia un errore mi pare chiaro e palese. Sono fatture che ho già strapagato, mi auguro che Italcogim dia risposte certe che chiariscano il problema».
Chiarezza e certezza di cosa si paga chiede anche il consigliere comunale Gianpiero Rusconi, pure lui “vittima” di una bolletta astrusa. «Ho ricevuto una fattura dell'importo di 369,21 euro per un consumo di 3706 metri cubi relativa all'ultimo anno e mezzo (dal tre marzo 2009 al dieci settembre 2010) – precisa Rusconi – Tutte le bollette concernenti questo periodo le avevo già regolarmente pagate, compresa una fattura che sembra fotocopia di quella che mi è arrivata in questi giorni, dal momento che fa riferimento pressoché allo stesso periodo dal tre marzo 2009 al venti gennaio 2010, per cui ho già pagato 557 euro (2076 metri cubi di consumo). Ho provato a chiamare Italcogim, ma senza successo».

f.angelini

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