Giovedì 07 Ottobre 2010

Guanzate: il comune
vende l'ex cooperativa

GUANZATE Per l'ex-cooperativa di piazza Partigiani si profila un'alienazione, la ristrutturazione per trasformarla in comando della polizia locale sarebbe troppo costosa. L'ipotesi di vendere lo storico esercizio ritorna ad essere presa in considerazione dall'amministrazione comunale giusto come accade dieci anni fa. E oggi come allora l'ipotesi di una cessione crea divisioni tra favorevoli e contrari.
Domenica 31 dicembre 2000 difatti l'ex cooperativa chiuse i battenti. Una petizione popolare con 225 firme chiese però agli amministratori di riaprire lo storico locale. E così accadde. In seguito difatti fu riaperto e gestito dallo cooperativa “Mosaico” come centro propulsore di diverse attività, ma quest'iniziativa non ebbe il successo sperato tanto che uscita di scena la cooperativa ritornò ad essere un bar che però da quasi due anni ha chiuso di nuovo i battenti.
L'amministrazione comunale ora sta valutando la soluzione migliore da un punto di vista economico tra cui la possibilità di vendere il complesso.  Nulla è deciso ribadisce il sindaco Giuseppe Dell'Acqua che approfondisce quanto anticipato in consiglio comunale.
«Il progetto di recupero dell'ex-cooperativa non ha futuro. Abbiamo per ora dato solo un incarico perché sia valutato l'immobile e poi decideremo il da farsi. Stiamo solo valutando, nulla è deciso - sottolinea - Certo che la possibilità di collocare la polizia locale senza utilizzare la parte sottostante non è fattibile perché lo spazio non sarebbe sufficiente. All'inizio pensavamo ad un semplice intervento di ripristino, ma non c'erano spazi e servizi conformi. L'ex bocciodromo è fatiscente e necessita di interventi strutturali che comportano un grosso costo. Circa 600mila euro a fronte dell'affitto per la sede della polizia locale di 6mila euro l'anno. Con il vincolo peraltro del patto di stabilità non possiamo permetterci questa spesa che non riusciremmo ad ammortizzare. Oltretutto oggi abbiamo delle spese anche nel mantenerla non utilizzata».
Alla minoranza non piace l'ipotesi della vendita dell'ex-cooperativa e suggerisce di farne, invece, uno spazio per i giovani.
«Sono nella commissione lavori pubblici e non si è mai parlato del recupero dell'ex-cooperativa. Mi chiedo difatti a che punto sia lo studio di fattibilità» fa notare il consigliere Giuseppe Ferrario che ha evidenziato la questione in questi termini in consiglio comunale. «Non si è capito finora se si intendeva mantenere l'edificio che ci si dice sia in stato di abbandono oppure farne qualcos'altro. Alla cooperativa preferiremmo un bar ed un centro di cooperazione. Ricordiamo anche che a Guanzate manca uno spazio adeguato di aggregazione per i nostri giovani».

f.angelini

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