Lunedì 11 Ottobre 2010

Ora il Como è al capolinea
Serve una svolta societaria

Como ultimo. Como in difficoltà forse ancora maggiori di quello che appare e di quello che la classifica dice. L'ultimo posto in classifica del Como non è, ed è inutile far finta di non saperlo, solo colpa di un rigore sbagliato o di un gol subìto per errore. L'ultimo posto del Como è figlio di un campionato nato con una società sostanzialmente in vendita. Era giugno quando Antonio Di Bari annunciò la cessione a Ciuccariello, sfumata prima ancora di concretizzarsi. Da lì in poi si è lavorato, questo sì. Ma le scelte tecniche, comunque studiate con attenzione e competenza, sono state condizionate dalla situazione economica. Che ha imposto la necessità di una squadra giovane, inesperta, con diverse incognite soprattutto sui tempi di maturazione. Di Bari e Rivetti venderanno il Como? Di sicuro l'intenzione è questa. E forse non passerà neppure troppo tempo. Finchè non si sa qual è davvero l'obiettivo e con quali mezzi si intende raggiungerlo, è inutile discutere di altro. Per inciso, la sopravvivenza, non è e non può essere un obiettivo, è una condizione transitoria. E pericolosa. Attendiamo notizie, a breve. Non indiscrezioni, non parole, non voci e non millantatori. Fatti. Tutto il resto è inutile. E porta qui dove si è. All'ultimo posto della classifica.

n.nenci

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