Mercoledì 13 Ottobre 2010

Da Fecchio a Vighizzolo
i pericoli lungo le strade

CANTU' Il pericolo corre sul filo Del marciapiede. A Fecchio e a Vighizzolo i pedoni chiedono di intervenire. Almeno un autovelox ogni tanto. O qualche controllo in più, allo scopo di rallentare il traffico. Perché i limiti di velocità sono poco rispettati, e chi cammina rischia.
In via per Alzate i camion con rimorchio scheggiano a velocità notevole. L'aria soffia a ottanta all'ora sul povero pedone, costretto a muoversi tra passaggi troppo stretti e pericolosi. Non c'è da stupirsi se il comune ha abbandonato l'idea di un piedibus per la scuola primaria. Si stringono al muro le mamme con il passeggino. Guardano fin dietro il parabrezza gli anziani, come a chiedere attenzione, mentre procedono con cautela. Un pedone si sfoga. «Qui non è per niente sicuro – sbotta Vincenza Colaci, anziana, una stampella come appoggio – vanno come matti e nessuno fa niente. Ma dico io, è il caso di avere dei marciapiedi così? E' assurdo. Adesso cambierà l'ora, farà buio prima. E' da due anni che si sono fulminate le luci vicino alle strisce pedonali di fronte a via Corinto. Che cosa aspetta il comune? Dovrebbero farsi vedere di più, i vigili. Allora, le auto correrebbero di meno». Via Fossano di notte diventa una pista per chi vuole schizzare da Cantù a Vighizzolo in meno di un minuto. Di giorno, una strada piena di insidie, tra i veicoli in svolta nelle laterali, frenate improvvise per trovare parcheggi, bus che superano ciclisti di tutte le età e, quando va male, incidenti. I residenti chiedono più controlli, l'autovelox.

m.butti

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