Sabato 16 Ottobre 2010

Cantù, giallo lungo i binari
Trovato cadavere a Fecchio

CANTU' Il cadavere è stato trovato dal macchinista di un treno merci. Quando ha notato un uomo sdraiato a pochi passi dai binari, immobile come se stesso dormendo, ha fermato i vagoni. Una volta sceso, si è avvicinato, e si è reso conto che l'uomo era già morto. Resta in parte avvolta dal mistero la tragica fine di un 47enne, il cui corpo è stato ritrovato ieri mattina, verso le 9, sotto il ponte tra via per Alzate e via Plinio. Dove la linea ferroviaria Como-Lecco passa sotto la provinciale, al confine con Fecchio.
Possibile che si tratti di un gesto disperato. L'uomo era scomparso ieri sera dopo il lavoro. A casa, i familiari si erano subito preoccupati. Ieri mattina, sopra il ponte, sul parcheggio a pochi passi dalla strada tra Cantù e Alzate, c'era anche la sua auto, una Citroen C3 azzurra. Sul corpo non sono stati trovati né segni, né ferite, né contusioni. Sembra da escludere che la causa della morte sia stata una caduta – volontaria o meno – dal ponte sopra la ferrovia. Non è del tutto chiaro, comunque, come l'uomo sia arrivato una decina di metri più sotto. Probabilmente a piedi e da solo, forse dal sentiero che passa a fianco dei binari. Per i rilievi e per il recupero della salma si sono mobilitati tutti. Sul posto, la polizia ferroviaria, il personale delle Fs. La Croce Rossa di Cantù ha prestato soccorso alla moglie, sconvolta per l'accaduto. I vigili del fuoco, con il nucleo speleo-alpino-fluviale, hanno recuperato il corpo, adagiato su una barella, legata con delle corde e issato dall'autoscala. La polizia locale di Cantù ha curato la viabilità, per evitare che le auto rallentassero e si fermassero durante le operazioni. La circolazione ferroviaria è ripresa verso le 11.

r.foglia

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