Domenica 31 Ottobre 2010

Mariano, rubato dipinto in chiesa
Furto a giugno, denuncia solo ora

MARIANO Un quadro del '600 che potrebbe avere un valore anche di 200 mila euro sparito nel nulla. Per un furto che comunque rimane avvolto in alcuni misteri, difficili da chiarire. E ai quali, forse, potranno dare una risposta i carabinieri della stazione di Mariano Comense, che stanno effettuando le indagini a seguito delle denuncia presentata solo pochi giorni fa.
È purtroppo certo, però, che la chiesa di San Francesco, in fase di ristrutturazione, ha perso un pezzo. Pezzo di valore, ovvero il dipinto della «Crocifissione in mezzo a due santi», opera di 3 metri di altezza per un metro e mezzo di larghezza, risalente al '600 che è stata attribuita a Camillo Procaccini, artista scomparso nel 1629. Ma capire come e quando sia stata rubata la preziosa tela, resta un piccolo mistero. E c'è anche da capire se l'opera sia stata effettivamente registrata nel catalogo nazionale o in quello Vaticano dei beni culturali, come è previsto per legge.
Andiamo con ordine: il quadro era praticamente da sempre conservato nella chiesetta di San Francesco e una decina di anni fa era stato oggetto di un intervento di restauro, costato 8 milioni di lire.
Negli anni, però, la chiesa era rimasta inaccessibile ai fedeli. Ora, invece, sono iniziati i lavori per le messa in sicurezza. A giugno, così, il Comune ha riaperto dopo anni le porte della chiesa, e ha spostato tutto il materiale che c'era all'interno per consentire i lavori. Questa è stata anche l'occasione per fare l'inventario complessivo di ciò che era lì conservato, dalle sedie fino alle opere d'arte. Alla fine della lunga operazione, pochi giorni fa, la scoperta: il quadro della Crocifissione era sparito. «Con ogni probabilità - ha spiegato il vice segretario comunale, Giuseppe Ragadali - il quadro era sparito prima dell'inizio dei lavori. Sicuramente prima che fosse inventariato».
Su questo aspetto ne è certa anche il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Roberta Dello Iacono. «Noi abbiamo ricevuto le chiavi della chiesa solo a giugno. E allora il quadro era sicuramente già scomparso».

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