Venerdì 05 Novembre 2010

Cantù, discount e market
La mappa del cambiamento

CANTU' L'ultimo arrivato, inaugurazione prevista per l'inverno 2010, cerca già personale, in corso Europa. Parecchio affollato, il tessuto commerciale, cittadino. E in futuro potrebbe esserlo anche di più. Oggi all'ombra di San Paolo, nel solo distretto urbano del commercio - il centro storico - ci sono 194 esercizi commerciali e 47 pubblici esercizi, con una prevalenza del settore abbigliamento. La parte del leone la fanno i due centri commerciali agli estremi della città, Cantù 2000 in corso Europa e Ipercoop a Mirabello. Non mancano però nemmeno i supermercati: Despar in via Fossano, l'ex Standa – oggi Billa – in via San Giuseppe a Vighizzolo e Todis in via Vanvitelli. Sempre aperti e prezzi concorrenziali. E ancora, strutture di una certa dimensione sono in via Mazzini – Amico Mio – e il Sigma di via Alciato. Altre due stanno venendo su proprio ora, una a Fecchio e poi l'altra, in fase reclutamento appunto, a due passi dal centro commerciale e del nuovo palazzetto che la bresciana Turra sta costruendo. Palazzetto all'interno del quale, casomai qualcuno se lo fosse dimenticato, troveranno posto quasi 9.000 metri quadrati di spazi commerciali. Una tripletta in poche centinaia di metri, insomma. I bene informati danno praticamente per certa la riconversione in supermercato anche per l'ex Roncoroni su via Milano, e nella ex Stecav – data in contropartita alla Turra nel project financing del palasport – potranno venire aperti anche negozi. Se lo sguardo si getta un po' più in là, difficile non pensare al fatto che nel pgt in via di stesura compaiano moltissime aree – decine – di riconversione, ovvero dove oggi si trovano fabbricati produttivi per i quali si vuole agevolare il trasferimento e che potranno diventare residenze, negozi di vicinato, bar o ristoranti. E fino a poco tempo fa in città circolavano voci che volevano che anche nel Cem di via Fossano potessero arrivare gli scaffali.

m.butti

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