Lunedì 08 Novembre 2010

Mariano, cambia un'altra volta
il progetto per piazza Granda

MARIANO - I limiti e i vincoli imposti dal Patto di Stabilità impongono al comune di rivedere - per l'ennesima volta - il progetto della piazza Granda e di ridurre all'osso gli investimenti per il prossimo triennio. Se la cifra delle opere pubbliche quest'anno indicava 6 milioni e 430mila euro, nei prossimi 12 mesi il comune ha messo a bilancio un milione e 930mila euro che diventeranno 2 milioni 355mila nel 2012 e 3 milioni 150mila nel 2012. Questo, almeno, sulla carta perché la realtà potrebbe essere molto diversa. La programmazione del nuovo piano triennale delle opere pubbliche firmato dalla maggioranza, tra l'altro, ripete scelte del passato, fatte salve alcune novità come i 900mila euro per la riqualificazione della scuola di via Sant'Ambrogio (2012) e il completamento, con una biblioteca, delle scuole di Perticato (250mila euro nel 2013). Riconfermati il commissariato di polizia (operazione da 3 milioni 600mila euro che per la sua realizzazione avrebbe bisogno del via libera del Ministero dell'Interno, oltre alla compartecipazione dei comuni limitrofi), la nuova strada con Carugo (si parla di 8 milioni che ovviamente i due comuni non potranno sostenere da soli), i 750mila per la Nuova Canturina, i 550mila per il parco di Porta Spinola e i 250mila per l'ampliamento di quello di via dei Vivai (tutti nel 2013).
La vera novità, quindi, è rappresentata dall'ennesima versione - e siamo alla quarta dopo tre progetti falliti - della riqualificazione dell'area ex Astor-Villa Sormani. Anche se in merito non c'è alcun progetto ufficiale, è l'assessore ai Lavori pubblici Roberta Dello Iacono a spiegare le modifiche apportate allo studio rispetto all'ultima versione che prevedeva «un condominio di 6 piani e una stecca di case e negozi lungo via Palestro, oltre alla realizzazione di tre piani interrati di box privati e parcheggi pubblici». Con la nuova versione, invece, «si è pensato di eliminare la volumetria della stecca di via Palestro salvaguardando il condominio ed eliminare un piano di parcheggi interrati. Da tre passeranno a due e saranno, circa 80, tutti pubblici con un doppio ingresso da via Palestro e da via Garibaldi: gli appartamenti, invece, avranno i loro box sotto il condominio con un'entrata indipendente e separata sempre su via Palestro». Con la nuova proposta la volumetria complessiva scenderà a 7.500 mc rispetto ai 9.300 del primo progetto approdato in consiglio comunale (tre palazzine la prima alta tre piani, l'ultima cinque), cui seguì quella del condominio di otto piani, rimpiazzato da quello a sei piani più la stecca in via Palestro che fu l'ultima versione sulla quale è stato fatto l'aggiornamento. Sacrificando parte della volumetria da cedere ai privati, però, di contro si è alzato il contributo a carico del comune.

f.cavagna

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