Mercoledì 10 Novembre 2010

Cantù, sono un giallo
i semafori che non vanno

CANTU' Segnalazioni dai cittadini sul cattivo funzionamento dei semafori sono arrivate in questi giorni alla polizia locale. Lamentele soprattutto sui semafori "intelligenti", quelli dotati di sensori per rilevare la presenza di auto alla linea d'arresto, e regolare di conseguenza la circolazione secondo i flussi di traffico. Capita infatti di rimanere impiantati sul rosso per un periodo troppo lungo. E di assistere al verde che scatta soltanto nelle altre direzioni.
Sono tre, i semafori che sembrano presentare qualche problema. Il primo, a Vighizzolo. L'altroieri sera, un'automobilista, diretta a Cantù, si è fermata nella corsia per la svolta a sinistra in via San Giuseppe. E ha dovuto aspettare a lungo. Per tre volte, il semaforo è diventato verde in tutti i rami degli incroci, tranne che nella sua direzione. Abbastanza strano. E succede qualcosa del genere anche più avanti, verso il centro città, al semaforo tra via Fossano e via Cesare Cantù.  A qualcuno è capitato di dover aspettare anche cinque minuti per il rosso di via Vittorio Veneto, sulla discesa che dal comando della polizia locale porta in direzione del centro, all'incrocio con via Como.
Per Lucio Dioguardi, il comandante della polizia locale, non c'è niente di strano. «Gli automobilisti - l'invito di Dioguardi - dovrebbero stare attenti ad avvicinarsi bene alla linea d'arresto, dove si vede un taglio nella strada: lì sono state posizionate le spire per rilevare la presenza delle auto ferme. A noi sono stati segnalati, via telefono, i semafori di Vighizzolo e di via Fossano. Ma è tutto in regola: il semaforo funziona, magari qualcuno non si rende conto di essere troppo lontano, perché forse ha la luce del sole che lo infastidisce, o semplicemente perché non se ne rende conto. Non ci risulta invece nessuna segnalazione per il semaforo sotto il nostro comando. La linea di arresto con i sensori è la prima. La seconda, invece, serve per quando il semaforo è spento o lampeggiante».

m.butti

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