Sabato 27 Novembre 2010

Segnale a intermittenza
per l'addio alla vecchia tv

COMO - A qualcuno sono saltati i nervi. «Possibile? Si vede solo la Rai». Tre minuti dopo salta Rai Uno ed esce: segnale assente.  Tre minuti dopo ancora gli stessi problemi di partenza. Verdetto: «Bisogna chiamare ancora l'antennista». Ora di pranzo e pranzi con la Clerici disturbata dallo switch off fase finale. I più preparati hanno seguito le istruzioni, preso il nuovo telecomando e risintonizzato i canali. Gli altri hanno telefonato all'antennista che, oltretutto, stava ancora finendo il primo giro. «C'erano ancora persone in lista d'attesa dallo switch off del 18 novembre - dice Riccardo Gorla - gente che non è riuscita a vedere niente da quel giorno». Otto giorni senza tv, una situazione intollerabile per la maggior parte dei comaschi abituata a tenere accesa la televisione per tenersi compagnia o per seguire fiction, programmi di intrattenimento e partite. Gorla dice che questa seconda ondata di problemi è stato più fuori città, che a Como ma intanto il passaggio dall'analogico al digitale terrestre è avvenuto con una serie di intralci, intoppi, cali di segnale, schermi neri che non era stato previsto in partenza. «C'era addirittura chi non aveva ancora il decoder e si è pure sorpreso perché vedeva solo nero», dice Gorla. A parte i casi estremi, gli altri se la sono cavata smanettando il telecomando e reinstallando tutti i canali. «Se si riesce a far da soli, arrivando a trovare il tasto per risintonizzare i programmi poi il decoder, se è di quelli moderni, dovrebbe fare tutto da sé. Però ci sono anche tanti comaschi che non si trovano con il nuovo sistema e litigano con il telecomando. È comunque un grosso cambiamento che, alla lunga, permetterà una ricezione migliore e la visione di più canali. Anche se, a dir la verità, la gente è affezionata ai suoi». La malattia dei comaschi sono le tre reti Rai, le reti Mediaset, La 7, e poi Espansione tv (da oggi sul canale 19), Antenna Tre e Telelombardia. «Se con il digitale si vede anche TelePavia non è che al comasco interessi», conclude Gorla che ha dovuto staccare giusto il tempo per una visita dal dottore ma poi è atteso da un condominio che non vede l'ora che arrivi.
Anna Savini

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