Sabato 27 Novembre 2010

Camion e furgoni
via dal centro storico

COMO - Furgoni e camion per le consegne: transito vietato in centro storico dopo le 10.30. Il sindaco Stefano Bruni ha firmato un'ordinanza che modifica orari e modalità di ingresso nella zona a traffico limitato. Entrerà in vigore il prossimo 10 gennaio e nasce con l'obiettivo di migliorare la «vivibilità» e «l'attrattività» del centro, limitando il traffico.
«Per risolvere il problema l'amministrazione ha promosso il progetto “Merci in centro”, che prevede la consegna delle merci attraverso veicoli elettrici - spiega il Comune - Ma il progetto, purtroppo, non decolla perché gli autotrasportatori non aderiscono. Di qui la scelta dell'ordinanza». Sottoscritto da Bruni su proposta dei settori polizia locale e mobilità, il documento stabilisce che i veicoli adibiti al trasporto delle merci potranno circolare nella Ztl dalle 5 del mattino alle 10.30 dei giorni feriali, mentre oggi la fascia prevista è 6-11.30. La sosta massima consentita sarà di mezz'ora ed «entro le 10,30 le operazioni di carico e scarico dovranno terminare e i veicoli dovranno uscire dalla Ztl».
Deroghe sono previste per chi consegna merci deperibili (orario 5-16, al sabato 5-13) e per i mezzi elettrici (orario 5-18, al sabato 5-14). Ma la novità non piace a Confcommercio: «Avevano detto che ci avrebbero consultato prima di firmare l'ordinanza, invece dopo l'incontro di un mese e mezzo fa non si è saputo più nulla e ora ci ritroviamo con una sorpresa - dice il presidente Giansilvio Primavesi - Non hanno tenuto conto delle attività che aprono alle 10 e ora avranno pochissimo tempo a disposizione. Avevamo chiesto di consentire gli ingressi almeno fino alle 11, ma non ci hanno ascoltato. Non siamo certo contenti». Il Comune ha varato anche una stretta sul numero di autorizzazioni, che dovranno essere richieste obbligatoriamente e avranno validità annuale (le novità sono elencate nella scheda in questa pagina). Inoltre, ha deciso di vietare del tutto l'accesso alla Ztl «ai veicoli commerciali per il trasporto delle merci in contro proprio e in conto terzi delle categorie N1, N2, N3 (autocarri) con alimentazione diesel o benzina immatricolati prima del 1° gennaio 2001».
Aspetto, quest'ultimo, che preoccupa il direttore della Cna, Alberto Bergna: «Chi lavora da solo spesso utilizza un mezzo piuttosto vecchio, pertanto parte dell'ordinanza rischia di essere penalizzante. Sugli orari, invece, mi sembra sia stata raggiunta una mediazione accettabile. Mezz'ora in più o in meno non cambia la vita». Dovranno munirsi di apposito permesso anche le Poste. Mentre non ci sono modifiche di sorta per chi risiede o ha il domicilio nella zona a traffico limitato.
Michele Sada

a.savini

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