Lunedì 13 Dicembre 2010

Ambulanza contro automobile:
rischio per il paziente con ictus

ERBA  - Trasportato per un ictus finisce coinvolto in un incidente stradale con l'ambulanza. Grande rischio, per fortuna con conseguenze limitate, per un mezzo della Sos di Canzo, e per gli occupanti, nella notte tra sabato e domenica attorno alle 4 e 30. Il veicolo in emergenza, con il codice più lieve, in via Cesare Cantù a Parravicino impatta contro un'Audi quasi frontalmente. Sei persone con traumi portate al nosocomio per controlli, una sola ancora ricoverata seppur con conseguenze lievi, nove i coinvolti. Il più grave è Franco Zerboni infermiere della Sos, per lui uno zigomo fratturato, vari traumi e dieci punti di sutura. Cinque gli occupanti dell'ambulanza, oltre all'infermiere: tra l'equipe Sos il guidatore Tiziano Porro e Giorgia Minoretti, poi il paziente e la moglie. Sull'Audi tre ragazzi e una ragazza, per loro solo traumi, la più grave la ragazza con alcune ferite al volto.  
Il racconto di una notte decisamente sfortunata lo fa il conducente del mezzo di soccorso Tiziano Porro: «Siamo usciti per un ictus a Ponte Lambro, il paziente era stabile quindi ci dirigevamo al Sant'Anna in codice uno – spiega -. Sulla curva di Parravicino abbiamo visto quest'auto che ci puntava, pensavo si togliesse invece ha proseguito e l'impatto è stato inevitabile».
Sfortuna vuole che Zerboni stesse soccorrendo il paziente: «Lo stava aiutando e quindi con la frenata è letteralmente volato da dietro fino a colpire il parabrezza – spiega Porro -. Davvero non potevo evitare l'incidente».
La barella col paziente si è adagiata su un fianco: «Difficile recuperarlo, perché era una persona corpulenta. Dispiace per quanto accaduto ma onestamente alla fine siamo stati persino fortunati, poteva andare decisamente peggio con un paziente più grave. Di certo è stata una brutta esperienza».

m.schiani

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