Mercoledì 15 Dicembre 2010

Da 3 a 20 euro
i regali speciali

COMO Regalo salva matrimonio numero uno: il cuoci uova che canta «Killing me softly» quando l'uovo è alla coque (quindi ancora morbido perfetto da pucciare con sale e pane) e i Carmina Burana quando le uova sono sode. Prezzo: 15 euro e 90.
«Basta buttarlo nell'acqua con le altre uova e fa tutto lui - dice Giancarlo Lucca di Lucca in via Milano -. Non facciamo in tempo a ordinarli che li vendiamo. Come il cuoci pasta». Che è il regalo salva matrimonio numero due. Stesso meccanismo, un signore di plastica che va messo nell'acqua bollente. Dopo 7 minuti canta la Marcia Trionfale dopo 9 il Nabucco, dopo 11 il Rigoletto. Decidere con il proprio marito quale aria fa al suo gusto e si può finire di stendere, stirare, riordinare, guardare la tv, leggere, parlare al telefono, etc etc senza rischiare di presentare in tavola un pancotto. Da Lucca vanno anche i deumidificatori da calorifero a forma di cuore o di cuccinella. Prezzi tra i 3 e 50 e i 4 e 50. Poi ci sono le boule dell'acqua calda con i pupazzetti o a forma di albero di Natale, prezzi da 12 a 18, «ma una delle cose che vendiamo di più insieme al cuoci pasta sono i profumi per la casa, quelli con i bastoncini. Altra cosa che va a ruba».
Entrano sei ragazze e ognuna di loro arriva alla cassa con una bottiglia porta olio di quelle con il beccuccio. Con pochi euro, hanno risolto. Anche da Elena Nessi, che ha il negozio di caramelle all'inizio di via Milano,  i clienti trovano quello che vogliono: «Io con un euro e 50 posso già darti un segnaposto a forma di caramella, questi vanno tanto, poi con 3 euro posso fare già una confezione carina che fa bella figura. Chi vuole fare un figurone invece scegli l'albero di Natale che costa 40 euro. Se qualcuno deve presentarsi a cena, arriva con l'albero ed è una cosa che colpisce. Le caramelle sono una gran passione, soprattutto a Natale e alla Befana, direi che levato luglio, vanno tutto l'anno. Questo però è il periodo migliore, c'è chi le ha scelte per addobbare gli alberi di Natalee chi invece si fa fare confezioni regalo».  In piazza San Fedele le mutande di Natale dell'Anpass da cinque euro andavano a ruba. Sopra c'era disegnata la renna o i cuori. Il «pensierino» va sempre a ruba. E i comaschi stanno setacciando anche le bancarelle del mercato in città murata dove si trova davvero di tutto, dall'ultimo gioco all'ultimo gadget, da, portafogli alla cintura, dalla sciarpa al golfino, dagli orecchini ai fiori, spendendo pochissimo. Così sotto l'albero, nonostante la crisi, ci sarà una miriade di pacchettini.
Anna Savini

a.savini

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