Domenica 02 Gennaio 2011

E' in arrivo a Vighizzolo
la sede staccata dei Vigili

CANTU' - Manca solo l'ufficialità, a quanto pare. Per il resto, il regalo che il nuovo anno porterà agli abitanti di Vighizzolo è bello che pronto: una sede distaccata della polizia locale in piena regola dove non mancherà nulla. Compresa la possibilità di pagare le multe. Progetto del quale si parla da tempo, e che in passato venne richiesto anche dalle opposizioni, che ora sta per diventare realtà, sistemata nei locali di proprietà della parrocchia in via Piave, una sede che potrebbe fornire una base operativa al vigile di quartiere, oltre che un punto di riferimento per la gente della frazione, dove recarsi per effettuare richieste e segnalazioni. E che si spera possa far sentire da un una lato più vicina la cosa pubblica, dall'altro più sicuri i cittadini. Tanto più che proprio a Vighizzolo, nei mesi scorsi teatro di parecchi furti in abitazione e di rapine in esercizi pubblici, si è deciso di installare le ultime arrivate tra le decine di telecamere accese in città, una in piazza Piave e un'altra all'incrocio tra via Baracca e via Montello, nei pressi della tabaccheria già più volte finita nel mirino dei rapinatori. «Abbiamo fatto pervenire alla curia il contratto d'affitto - spiega l'assessore Andrea Lapenna (nella foto) - Ovviamente, per poter dare l'ufficialità dell'apertura, dobbiamo attendere che venga accettato e firmato. Ma ci sono tutti i presupposti perché questo possa avvenire visto che ci eravamo già confrontati su una bozza del documento e avevamo ricevuto disponibilità in tal senso. Un regalo che avevamo promesso agli abitanti di Vighizzolo fin dall'inizio del mandato e che siamo molto soddisfatti di poter far loro».
Proprio in questi giorni è avvenuto l'ultimo sopralluogo negli spazi che ospiteranno la sede delocalizzata del comando di via Vittorio Veneto, per i quali il Comune pagherà, appunto, la pigione alla parrocchia. L'unica soluzione praticabile visto lo stato delle casse di piazza Parini, che porta a vendere gli immobili comunali e non certo a comprarli. Spazi che non necessitano di particolari lavori di ristrutturazione, conferma l'assessore alla sicurezza, il vighizzolese Lapenna, tanto che una volta chiusa la partita dal punto di vista dell'accordo formale - una paio di settimane i tempi stimati - in breve tempo la sede dovrebbe essere operativa. «Ci stiamo già muovendo per predisporre i collegamenti necessari per far funzionare computer e telefoni - prosegue - e per poter far effettuare il pagamento elettronico delle contravvenzioni». Il comando di piazza Piave, nelle intenzioni, resterà a disposizione del pubblico tutti i giorni, dalle 8 di mattina al tardo pomeriggio, e qui opererà, oltre al vigile di quartiere, un altro agente fisso. In questo modo, alternandosi nei turni, sarà garantita una presenza costante.
«Ci serve una scrivania - dice Lapenna -. Ricordo che gli artigiani, mesi fa quando il Comune acquistò a poco prezzo dall'Ikea, dissero che se l'amministrazione avesse avuto necessità di qualche arredo e pochi soldi a disposizione poteva rivolgersi a loro, e io lo faccio. In cambio, potremmo sistemare una targhetta che faccia sapere ai cittadini chi ha effettuato la donazione».

f.cavagna

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