Martedì 11 Gennaio 2011

Mariano, il comune apre
lo sportello anti stalking

MARIANO Uniti per difendere i più deboli dallo stalking con un progetto pilota innovativo che il comune di Mariano Comense e la Provincia di Como intendono avviare in città e al quale potranno rivolgersi tutti i cittadini lariani che subiscono abusi o minacce da parte degli attuali o ex compagni. «Questione di settimane, il tempo di definire gli ultimi dettagli - conferma l'assessore alle pari opportunità Roberta Dello Iacono - e poi saremo pronti ad aprire uno sportello che per due mezze giornate alla settimana metterà a disposizione uno psicologo e un avvocato per assistere chi è costretto a subire intimidazioni che rendono impossibile la vita attraverso delle azioni di stalking. Il servizio sarà disponibile in municipio, nell'ufficio dove al giovedì mattina già riceve il difensore civico: a supporto dedicheremo anche una linea telefonica, un pc con accesso a internet e una casella di posta elettronica riservata. Oltre a fornire la parte logistica, come amministrazione sosterremo anche i costi per realizzare un'attività di sensibilizzazione, formazione e informazione e supporto agli operatori del territorio per un totale di 74 ore che costeranno poco meno di duemila euro».
Ciò che ha spinto l'amministrazione locale a cercare di realizzare un progetto del genere sono state le «finalità generali in tema di pari opportunità - conferma l'assessore che cura proprio questa delega -: avevamo previsto di realizzare interventi mirati e quindi ci siamo messi alla ricerca di altri soggetti che avessero dei progetti interessanti da condividere e l'accordo con la provincia di Como è la concretizzazione di queste intenzioni».
La proposta di sperimentazione del  progetto pilota nel territorio provinciale sulla specifica tematica dello stalking, sembra infatti essere il primo passo di un cammino che in futuro potrebbe portare ulteriori sviluppi: «Partiamo con questa iniziativa che durerà un anno – conclude la Dello Iacono -: al termine valuteremo i risultati e decideremo come e se procedere». Il “Servizio antistalking” verrà realizzato in collaborazione con l'associazione InfraMente di Como.si cercherà di combattere il reato di stalking che comprende tutte quelle «molestie e quei comportamenti assillanti e ossessivi che inducono la vittima in uno stato di soggezione psicologica» (art. 612 bis del codice penale) e che possono essere puniti con una condanna che va da sei mesi a quattro anni di reclusione.

r.foglia

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