Giovedì 13 Gennaio 2011

Cantù, al pronto soccorso
spazi separati per i bimbi

CANTU' Nuovo primario e nuovo servizio per il pronto soccorso del Sant'Antonio Abate. Dopo lunga attesa è infatti finalmente decollata l'istituzione di una sorta di corsia protetta durante la fase di attesa rivolta ai bambini, per rendere meno traumatico l'accesso all'unità operativa di emergenza. In pratica, un pronto soccorso pediatrico. Partito in questi giorni, dopo l'arrivo del nuovo primario, Massimo Espureo, che ha preso il timone del reparto in seguito al pensionamento di Giuseppe Tedesco, che ha dato l'addio a via Domea dopo 33 anni. Di fatto, un modo per evitare ai pazienti più piccoli l'attesa insieme agli adulti, dirottandoli nell'ambiente più accogliente e tranquillizzante del reparto di pediatria, dove vengono inviati dopo che un infermiere del pronto soccorso addetto a questa funzione ha valutato la gravità della situazione. I codici meno gravi, quindi, vengono mandati direttamente dal pediatria.
Un cambiamento che certo farà piacere agli utenti, e altri pare averne in mente per il futuro Massimo Espureo, 57 anni, da una manciata di giorni alla guida del pronto soccorso. Primario di lungo corso, negli ultimi 13 anni ha guidato quello di via Napoleona a Como. «Il volume di lavoro e di accessi – afferma – non è poi così lontano da quello del Sant'Anna, diciamo che è pari a due terzi. Ma ovviamente, alle spalle, c'è una struttura più dimensionata». «Il gruppo di lavoro mi piace – dice – tanto per quanto riguarda i medici quanto il personale infermieristico, molti dei quali sono giovani, e il caposala, che ha esperienza nell'ambito della terapia intensiva. Ci sono tutte le condizioni per lavorare bene».

m.butti

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